Marilyn Manson, i pm: «Servono più prove per incriminarlo»

Per i procuratori servono più prove per incriminare Marilyn Manson.

Nei giorni scorsi il Dipartimento dello Sceriffo del Los Angeles County aveva annunciato di aver tramesso il fascicolo relativo alle accuse di abusi sessuali nei confronti del rocker all’Ufficio del Procuratore Distrettuale.

Come riporta Billboard, i detective stanno indagando sul cantante, Brian Hugh Warner all’anagrafe, da 19 mesi. L’indagine ruota attorno ai presunti abusi sessuali e violenza domestica, avvenuti tra il 2009 e il 2011.

Tuttavia, le autorità non avrebbero ancora identificato i querelanti del caso.

Gli inquirenti di Los Angeles hanno ora consegnato i risultati delle loro indagini all'ufficio del procuratore distrettuale, che ha definito il caso «incompleto» in una dichiarazione del 20 settembre.

«Una volta ricevuta la documentazione, i pubblici ministeri esamineranno attentamente e deliberatamente tutto ciò che è stato presentato prima di prendere una decisione», si legge nella dichiarazione. «Questa revisione richiederà del tempo, ma assicuriamo che il nostro ufficio prenderà queste accuse sul serio».