Martina Colombari: "Mi sono rivolta a una psicologa per aiutare mio figlio"

Di Redazione Gente
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Photo credit: Martina Colombari e Alessandro Costacurta
Photo credit: Martina Colombari e Alessandro Costacurta

La pandemia ha messo in difficoltà tutti i genitori: quelli che hanno dei bambini hanno dovuto dedicare parecchie ore ad assisterli durante la didattica a distanza. E quelli con figli più grandi si sono trovati magari a fronteggiare depressioni, svogliatezza, paure e ansie degli adolescenti che, isolati dai coetanei, si sono chiusi in se stessi sentendosi spesso demotivati. Non fanno eccezione le famiglie famose, come quella composta da Martina Colombari e Billy Costacurta che, accanto al figlio sedicenne Achille, hanno vissuto momenti complessi.

L’ha raccontato l’ex Miss Italia in un’intervista a Il Messaggero in questi giorni. "Ogni scusa era buona per spegnere la telecamera", ha dichiarato la Colombari. "La merenda, una pausa, una sigaretta. I ragazzi di 16 anni hanno esigenze precise e lo studio non è necessariamente tra quelle". La conduttrice ha ammesso che in certi momenti la situazione si era fatta talmente ingestibile da richiedere l’intervento di una specialista: "Ci siamo fatti aiutare da una psicologa che si occupa di genitorialità. Lo dico serenamente: chiedere aiuto non è un atto di debolezza, ma di grande amore per i propri figli".

Photo credit: Martina Colombari
Photo credit: Martina Colombari

Genitori e ragazzi chiusi in casa insieme: gli adulti hanno dovuto imparare a non stare troppo addosso ai figli adolescenti. Dare loro fiducia è un modo per incoraggiarli, far sentire che ce la possono fare da soli. "Le litigate più grosse con mio figlio le ho fatte quando provavo a seguirlo con i compiti, etichettandogli persino i libri", ha confermato infatti la Colombari, che, grazie alla psicologa, ha cercato di aggiustare il tiro e di comportarsi un po’ meno da chioccia. "Abbiamo dato fiducia e libertà a nostro figlio, ora sta a lui gestirla".

Avere due genitori famosi forse non aiuta un ragazzo che è in cerca della propria identità. "Per Achille io e Billy siamo l’esempio vivente che l’università non sia fondamentale. Dice: a voi non è servita. Ora pare orientato ad aprire un ristorante. Ma prima deve fare la gavetta da cameriere, trovarsi un socio, lavorare sulla creatività e sul marketing. È difficile spronarlo senza demotivarlo. Soprattutto adesso che manca la distanza: l’isolamento ci ha reso meno lucidi". Infine Martina ha speso parole di elogio per il marito, suo compagno inseparabile dal 1996, che ha sposato nel 2004, quando aveva il pancione. "Ho la fortuna di avere un marito che è un bravissimo papà. Mi appoggio a lui per farmi forza. Se gli dico che abbiamo sbagliato, lui mi corregge: non abbiamo sbagliato, ci abbiamo provato". In effetti, spesso nella vita è tutta una questione di punti di vista.

Testo di Federica Capozzi

Tutte le foto sono state pubblicate da Gente