Martina Colombari rivela: ‘Mio nonno faceva il becchino’


Martina Colombari ha raccontato che suo nonno paterno, con cui ha passato tantissimo tempo durante la sua infanzia, faceva il “becchino” (ovvero seppelliva le persone decedute). La sua famiglia però non voleva che lo sapesse e per tantissimi anni glielo ha tenuto nascosto.
Durante un’intervista rilasciata a ‘Il Corriere della Sera’ ha spiegato che da piccola i suoi genitori erano molto impegnati e quindi lei passava molto tempo con i nonni paterni. “Mio nonno faceva una professione che avevano deciso di tenermi nascosta, il becchino. Vivevo circondata da raso viola, ma non capivo bene il perché”, ha fatto sapere.
“La nonna mi portava al mare, magra magra ma con una pancia grande e tirata, come quella delle donne incinte, accentuata dal costume intero. Fumava e bestemmiava. Quando mio nonno riposava, di pomeriggio, io e lei andavamo in stazione a vedere i treni che passavano, con il gelato al limone con lo stecco di liquirizia”, ha poi aggiunto.
Mamma e papà gestivano uno dei ristoranti più noti di Riccione. La 43enne, che ha vinto Miss Italia nel 1991 quando era ancora minorenne, ha proseguito: “La cucina era vietata, per via degli schizzi d’olio e dell’acqua bollente. Mangiavo nella dispensa al piano di sotto guardando un muro, insieme alla signora che stirava le tovaglie”.
Della sua infanzia ha però moltissimi bei ricordi. “Sono cresciuta nel Paese dei balocchi: quando iniziavano le giornate di sole mia mamma mi veniva a prendere con i panini e andavamo in spiaggia a fare i compiti. Ma d’estate la vedevo scomparire: tornava a casa dal ristorante alle dieci di sera”, ha concluso.

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