Matilda De Angelis, Stefano Accorsi, Luca Zingaretti: tutti i premi ai Nastri d'Argento 2021

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Photo credit: Stefania D'Alessandro - Getty Images
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A 75 anni dalla sua prima edizione, il più antico premio cinematografico italiano si apre alla serialità e dedica una speciale edizione alle grandi serie internazionali. È l'ultima novità dei Nastri d'argento 2021, che sabato 18 settembre al Palazzo Reale di Napoli hanno inaugurato una nuova stagione della critica cinematografica.

Nella tradizionale cinquina delle eccellenze di questa prima edizione dedicata alle serie tv, sono stati inseriti i titoli che, secondo gli organizzatori, rappresentano al momento il meglio della produzione italiana: L’amica geniale di Saverio Costanzo, The New Pope del premio Oscar Paolo Sorrentino, We are who we are di Francesca Manieri, Sean Conway, Luca e Paolo Guadagnino, Gomorra – La Serie di Leonardo Fasoli, Stefano Bises e Roberto Saviano e Zerozerozero di Leonardo Fasoli, Mauricio Katz e Stefano Sollima. Cinque titoli che bastano a definire la cifra di un'edizione che, dopo aver visto a giugno il trionfo del talento femminile con Le sorelle Macaluso di Emma Dante e Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, conferma la maturità stilistica di produttori, sceneggiatori e interpreti rispetto a un nuovo modo di "fare cinema", firmato anche da grandi autori.

Matilda De Angelis e tutti i premi ai Nastri d'Argento 2021

Grande soddisfazione per Matilda De Angelis, diamante prezioso di un cast stellare al fianco di Nicole Kidman e Hugh Grant, a cui è stato assegnato il premio per la più sorprendente performance dell'anno per The Undoing – Le verità non dette, miniserie televisiva statunitense diretta da Susanne Bier e tratta dal romanzo Una famiglia felice di Jean Hanff Korelitz. "Grazie al SNGC (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici, ndr) e a Laura Delli Colli per avermi conferito il Nastro D’argento per la serialità internazionale ( o per la serietà non ho capito ) e per aver finalmente dato la giusta importanza e il giusto riconoscimento alle tante serie italiane che aspettavano questo momento – ha commentato l'attrice Matilda De Angelis –. Che sia l’inizio di una nuova e più grande sfida che possa avvicinare sempre di più la qualità del cinema a quella delle serie tv e viceversa. E grazie per aver dato a noi attori italiani un altro motivo per tirarcela".

Ha superato le più rosee aspettative di Stefano Accorsi il premio per la trilogia 1992 1993 1994, conferito per la sezione icone insieme a Luca Zingaretti per Il commissario Montalbano, Silvio Orlando per The Young Pope/The New Pope, Marco D'Amore e Salvatore Esposito per Gomorra-La Serie e Alessandro Borghi per Suburra-La Serie. Con un video messaggio pubblicato sul proprio profilo social Accorsi ha rivendicato il valore di un premio riconosciuto non solo per l'interpretazione, ma anche per l'idea alla base della serie tv. "Sono felicissimo, orgoglioso, emozionato. Abbiamo lavorato a questo progetto per 9 anni della nostra vita dalla prima mail all’ultima stagione. La serie è stata venduta in tutto il mondo ed ha avuto una bellissima risposta da parte di chi l’ha vista e dalla critica in Italia e all’estero. Grazie per questo meraviglioso riconoscimento, un premio dato ad un’idea, ad un piccolo movimento del pensiero che piano piano si fa strada fra tante altre voci fino a diventare qualcosa che porterò sempre con me". E ha aggiunto: "Un'idea è veramente un veicolo potentissimo. Crediamo alle nostre idee, affezioniamoci alle nostre idee e rendiamoci conto che insomma anche le idee possono vincere dei premi fantastici".

I titoli vincitori come serie dell'anno sono stati conferiti invece a Petra di Maria Sole Tognazzi prodotta da Cattleya per Sky "per il miglior esordio nella grande serialità", con un premio alla protagonista Paola Cortellesi e un premio speciale ad Andrea Pennacchi; Romulus, ideato e diretto da Matteo Rovere, prodotto da Sky, Cattleya e Groenlandia, "per il coraggio produttivo, dal cinema alla grande serialità, nella sperimentazione narrativa e linguistica più originale e rischiosa dell’anno"; Il Commissario Ricciardi diretto da Alessandro D’Alatri, interpretato da Lino Guanciale e prodotto da Rai Fiction e Clemart, "una serie ambiziosa che ha avuto il merito di cambiare l’impianto narrativo della fiction più tradizionale con il fascino di un racconto che scivola con raffinatezza anche nel soprannaturale".

Riconoscimento speciale all'interpretazione per Ludovica Nasti, Elisa Del Genio, Gaia Girace e Margherita Mazzucco per L'Amica geniale, ma anche alla qualità delle produzioni realizzate a Napoli con Mina Settembre, I bastardi di Pizzofalcone e l'omaggio a Maurizio De Giovanni. Nastro speciale per l’attenzione al sociale a Mare Fuori di Carmine Elia. Fra le serie teen, riconoscimento a Skam Italia – premiati il produttore Rosario Rinaldo e il regista e sceneggiatore Ludovico Bessegato – con la sua protagonista Ludovica Martino, alla quale va anche il Premio Wella per l’immagine.

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