Mattarella si muove su risarcimento Inps chiesto a orfane di femminicidio. Tridico: "Richiesta sarà bloccata"

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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiamato la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo per parlare della richiesta di risarcimento avanzata dall’Inps nei confronti di due ragazzine, divenute orfane per l’assassinio della madre a opera del padre poi suicidatosi, colpite più di ogni altro dalle conseguenze del delitto.

Lo zio delle due ragazzine, in un post su Fb firmato anche dai nonni materni, si era rivolto al Quirinale, parlando di una “vicenda legale umanamente orribile”.

In seguito al dibattito pubblico sollevato dai familiari, l’Inps ha comunicato che la richiesta avanzata era un atto dovuto, ma non avrà seguito: “La lettera con la richiesta di risarcimento è un atto dovuto, ma l’Inps ha già contattato i familiari avvisandoli che non ci sarà alcun atto esecutivo”: ha detto a Radio Capital il presidente dell’Inps Pasquale Tridico, a proposito della richiesta di risarcimento da 124mila euro avanzata dall’Inps nei confronti delle due giovani, divenute orfane nel 2013 per l’assassinio della madre, Cristina Biagi, a opera del padre, poi suicidatosi.

Anche il Governo sta seguendo da vicino il caso di Massa Carrara. E’ quanto si legge in una nota del ministero del Lavoro: già ieri le ministre Elena Bonetti e Nunzia Catalfo, hanno avuto un colloquio dal quale è nata l’intenzione di convocare un tavolo tecnico. Nei prossimi giorni le ministre, insieme a Roberto Gualtieri, incontreranno il Presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, per trovare una soluzione che tuteli tutte le persone coinvolte nella vicenda, a cui lo Stato è umanamente vicino.

La vicenda risale al 28 luglio 2013, a Marina di Massa (MC). Un uomo uccise l’ex moglie, ferì gravemente l’uomo che credeva erroneamente essere il suo rivale in amore e poi si suicidò. Il gesto rese orfane due bambine le quali ora, in quanto eredi, sono state chiamate dall’Inps a pagare 124.000 euro. Questa la spesa sostenuta dall’Istituto come indennità di malattia e per...

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