Matteo Renzi apre la crisi di governo

Claudio Paudice
·Giornalista, L'HuffPost

“Come Italia Viva abbiamo convocato questa conferenza stampa per fare il punto sulla situazione politica del Paese e per annunciare le dimissioni di Bellanova, Bonetti e Ivan Scalfarotto” dal governo. Lo ha detto Matteo Renzi in conferenza stampa alla Camera.

“Il senso di responsabilità consiste nell’affrontare i problemi, non a nasconderli”, ha aggiunto Renzi. “Siamo consapevoli che la nostra responsabilità è quella di dare risposte al Paese. La crisi politica è aperta da mesi, non è aperta da Italia Viva”, ha aggiunto. “Noi non giochiamo con le istituzioni, la democrazia non è un reality show dove si fanno le veline”. “Nell’affermare la fiducia incrollabile nel Presidente della Repubblica, noi pensiamo che si debba affrontare i tre punti cardine che le ministre e il sottosegretario hanno scritto al presidente del Consiglio”, ha aggiunto Renzi.

“La democrazia ha delle forme e se le forme non vengono rispettate, allora qualcuno deve avere il coraggio anche per gli altri per dire che il Re è nudo”, ha detto Renzi in conferenza stampa. “Le tre questioni poste al presidente del consiglio sono tre. La prima di metodo”, ha aggiunto: “Quelli che ora ci fanno la morale erano per andare alle elezioni e consegnare il paese alla destra populista. Non consentiremo a nessuno di avere pieni poteri. Questo significa che l’abitudine di governare con i decreti legge che si trasformano in altri decreti legge, l’utilizzo dei messaggi a reti unificate, la spettacolarizzazione della liberazione dei nostri connazionali, rappresentano per noi un vulnus alle regole del gioco. Chiediamo di rispettare le regole democratiche”.

“C’è una drammatica emergenza da affrontare ma non può essere l’unico elemento che tiene in vita il governo. Rispondere alla pandemia significa avere desiderio e bis...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.