Matthew McConaughey: "A 18 anni sono stato violentato da un uomo nel retro di un van"

Silvia Renda
·Collaboratrice Social News
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(Photo: Gary Miller via Getty Images)
(Photo: Gary Miller via Getty Images)

Matthew McConaughey è stato ricattato e molestato da un uomo quando aveva 15 anni. A 18 lo hanno violentato nel retro di un van, dopo aver perso i sensi. Lo racconta l’attore 50enne nel suo memoir “Greenlights”, pubblicato il 20 ottobre. Nel libro ripercorre la sua carriera, la vita pubblica e privata.

“Fui ricattato per fare sesso per la prima volta a 15 anni. Ero certo che sarei andato all’inferno per quel sesso pre-matrimoniale. Oggi, spero davvero che non sia così”, scrive l’attore nella sua autobiografia, “Non mi sono sentito una vittima. Avevo tante prove intorno a me del fatto che il mondo stava cospirando per rendermi felice”.

È la prima volta che McConaughey parla pubblicamente di questi episodi. L’idea di raccontarsi in un’autobiografia è nata rileggendo i suoi vecchi diari, che è solito tenere. All’interno del libro molto spazio è dedicato anche al rapporto burrascoso tra i suoi genitori.

“Mio padre ci ha sempre detto che se ne sarebbe andato facendo l’amore con mamma. E’ quello che è successo, ha avuto un infarto al culmine”, scrive, “Mia madre mi chiamò per dirmelo e le mie ginocchia cedettero. Era mio padre: niente e nessuno poteva ucciderlo. Eccetto mamma”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.