Matthew Perry quasi morto in sala operatoria: ‘Cuore fermo per 5 minuti’


Matthew Perry ha abbandonato "Don't Look Up" dopo che il suo cuore ha smesso di battere per cinque minuti. L'attore 53enne era stato scelto per interpretare un giornalista repubblicano nel film diretto da Adam McKay, ma è stato costretto a rinunciare al progetto dopo che il suo cuore ha smesso di battere durante un intervento chirurgico ed è stato necessario un trattamento di rianimazione cardiopolmonare per farlo sopravvivere.
Nel suo nuovo libro di memorie, 'Friends, Lovers, and the Big Terrible Thing', Matthew ha spiegato: "Mi hanno dato il farmaco alle 11 di mattina. Mi sono svegliato undici ore dopo in un altro ospedale. Apparentemente il propofol mi aveva fatto fermare il cuore. Per cinque minuti. Non è stato un infarto, ma niente batteva più”.
“Mi è stato detto che uno tipo svizzero non voleva davvero che il tizio di 'Friends' morisse sul suo tavolo operatorio e mi ha fatto la rianimazione cardiopolmonare per tutti e cinque i minuti. Se non fossi stato quello di 'Friends' si sarebbe fermato a tre minuti? 'Friends' mi ha salvato di nuovo la vita?", ha aggiunto.
Matthew ha anche riportato la frattura di otto costole durante la rianimazione cardiopolmonare. L'attore, che nella famosa serie tv ha interpretato il personaggio di Chandler Bing, ha concluso con un po’ di ironia: "Potrebbe avermi salvato la vita, ma mi ha anche rotto otto costole".