I mestieri STEM: la biorobotica salva la vita, entusiasmante (cit.) non è vero?

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Photo credit: Kilito Chan - Getty Images
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Laureata in Fisica in Gran Bretagna, un Ph.D. in Bioingegneria al Politecnico di Milano, Arti Ahluwalia è direttrice del Centro di ricerche E. Piaggio dell’Università di Pisa, specializzato in automazione, robotica e bioingegneria. «Con la pandemia è emersa l’importanza del contributo dell’ingegneria biomedica nel creare dispositivi biomedicali sicuri, sistemi per la cura del paziente che consentano il monitoraggio da remoto, dispositivi di protezione che permettano di mantenere un buon grado di sicurezza», spiega Ahluwalia. «Già da qualche anno sono coinvolta, con partner europei e africani, nella creazione di una piattaforma accessibile gratuitamente sulla quale vengono condivisi progetti e metodi di progettazione di dispositivi biomedicali certificati secondo le norme europee. Un'azione che si è rivelata estremamente importante nell'ultimo anno».

Photo credit: Marco Merola
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Non è un caso che proprio nel 2021 le competenze in ingegneria biomedica risultino tra le più richieste nella ricerca Jobs on the rise di LinkedIn. Ed è bello sapere che si tratta di uno dei pochi corsi di studio STEM dove il rapporto tra maschi e femmine non è in disequilibrio. «Purtroppo capita ancora che, coltivando un maggior desiderio di dedicarsi alla famiglia, le donne abbandonino carriere promettenti per seguire il compagno/marito e agevolare la sua carriera». Questa propensione a “tenere tutto insieme”, però, può essere una caratteristica preziosa in ingegneria biomedica. «Le donne tendono a essere meno individualiste, a pensare al benessere di tutto il contesto. Questo fa sì che siano in grado di gestire un team di lavoro o un centro di ricerca in maniera più inclusiva. Inoltre il pensare a 360 gradi rende loro più facile una carriera in ingegneria biomedica, dove per progettare un sistema che funzioni occorre includere altre competenze oltre a quelle tecniche e avere in mente il benessere del paziente». Non ha dubbi, Arti Alhuwalia, che si tratti di una carriera entusiasmante: «Perché si lavora per migliorare la qualità della vita degli esseri umani e di tutto l'ambiente».

Percorsi

Molti atenei propongono un corso di studi in Ingegneria biomedica con laurea triennale+magistrale, (lista sul sito della community Italiana di Ingegneria biomedica). Si può anche scegliere una diversa laurea triennale (es. Ingegneria meccanica, informatica, chimica) e specializzarsi in biomedica. All'Università di Pisa, laureandi e dottorandi possono fare ricerca presso il Centro di Ricerca Piaggio. Info su altri corsi sul sito del Gruppo nazionale di Bioingegneria.