Michelle Hunziker posta su Instagram un video toccante delle figlie Sole e Celeste che lascia il segno

Di Monica Monnis
·2 minuto per la lettura
Photo credit: Tristan Fewings - Getty Images
Photo credit: Tristan Fewings - Getty Images

From ELLE

Exhausting. Così Kate Middleton, con una parola, ha definito il lockdown, il suo lockdown da mamma di tre. Estenuante, senza troppi giri di parole e mezze verità. Una testimonianza importante che si è fatta portavoce della frustrazione e la preoccupazione dei genitori di tutto il mondo, che si trovano a un anno dall'inizio dell'incubo pandemia lontanissimi dall'arrivo e inspiegabilmente sempre più vicini ai nastri di partenza. Genitori esausti tra dad e smart working, e figli frastornati e svuotati dalla mancanza di socialità, confronto, dialogo. Michelle Hunziker con la complicità della figlia Aurora Ramazzotti ha intervistato le figlie Sole e Celeste sul lockdown e la didadattica a distanza in un video che lascia il segno e fa riflettere.

"Parlano i bambini", scrive Michelle sul suo seguitissimo profilo Instagram dove non mancano dediche #familyfirst alle sue tre principesse per presentare il video dedicato al tema caldo della chiusura delle scuole, "in un momento così particolare Auri ha voluto dare voce alle bambine e chiedergli come si sentono loro". A fare le domande alle due piccole di casa Trussardi, proprio la loro sorella maggiore Aurora Ramazzotti, con cui hanno un rapporto bellissimo. E così, le due bimbe spiegano con parole semplici, innocenti e autentiche che cos’è il Covid e come si sentono ora che non possono più andare a scuola e stare con i propri coetanei.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

“Il Covid ti entra dentro il corpo e ti fa male ai polmoni e poi non riesci più a fare niente“, dice Sole, 7 anni, la maggiore delle figlie nate dal matrimonio tra Michelle e Tomaso Trussardi, oggi in seconda elementare. "Nel corpo finiscono batteri che possono causare anche malattie molto gravi", la spiegazione invece della sorellina Celeste, 6 anni appena compiuti attualmente all'ultimo anno di scuola materna ma con le idee molto chiare su quello che sta succedendo. Spazio poi alle loro emozioni sulla chiusura delle scuole e l'allontanamento da amici e compagni. “Quando penso alla scuola mi sento triste perché mi mancano i miei compagni“, ammette Celeste, "ero contenta quando sono tornata a scuola perché giocavo con i miei amici senza mia sorella che mi interrompeva”. E poi, cristallina e onesta, "non mi piace stare seduta a sentire la maestra che parla, a me piace fare scuola dal vero”.

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.

“Sono triste, perché quando faccio la didattica a distanza mi viene il mal di testa di notte", dice Sole, dimostrandosi poi perfettamente preparata sulle norme di distanziamento sociale. Infine, la risposta più commovente, la stessa per entrambe. "Cosa ti manca del mondo prima del coronavirus?" chiede Auri. “La libertà”, rispondono all'unisono, prima di condividere con i followers di mamma Michelle le loro speranze per il futuro, i desideri di un ritorno alla normalità e soprattutto sui banchi di scuola. Il video si chiude con un appello affidato alla voce fuori campo di Aurora: “Che il messaggio di Celeste possa diventare subito una realtà: la scuola è un bene di prima necessità".

Questo contenuto non è disponibile a causa delle tue preferenze per la privacy.
Per visualizzarlo, aggiorna qui le impostazioni.