I migliori rimedi naturali per alleviare quel fastidioso bruciore intimo

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Photo credit: Getty Images
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Il bruciore intimo è uno di quei fastidi che tutte le donne hanno provato almeno una volta nella vita. È un sintomo comune, curabile, ma che non va assolutamente sottovalutato, soprattutto se accompagnato da altri segnali, come forte prurito, eritema o perdite vaginali. In base alla causa il bruciore intimo può dipendere da infezione, irritazione esterna, ormoni o vulvodinia, un disturbo dei genitali esterni femminili caratterizzato da labbra vaginali gonfie, irritazione e dolore durante i rapporti sessuali. Indipendentemente da quale sia la causa, questo disturbo si rivela particolarmente fastidioso, in quanto coinvolge una zona molto sensibile del nostro corpo e il consiglio è sempre quello di rivolgersi al proprio medico o ginecologo. Ma in casi meno gravi, la buona notizia è che ci sono dei rimedi naturali che permettono un sollievo immediato dalla sensazione di bruciore. Prima di analizzarli, insieme, vediamo quali sono le principali cause di questo comunissimo fastidio.

Le principali cause del bruciore intimo

I cambiamenti ormonali possono causare fastidi intimi. Dalla gravidanza fino alla menopausa, passando per la perimenopausa o all'uso di pillole anticoncezionali ormonali, alcune donne sono inclini a percepire una sensazione di bruciore che in realtà è causata della secchezza vaginale, sintomo diretto di gran parte dei cambiamenti ormonali che il nostro corpo subisce nel tempo. La perimenopausa e la menopausa potrebbero iniziare a causare secchezza dopo i 40 anni, ma anche alcune pillole o cure ormonali per stimolare la gravidanza potrebbero creare effetti collaterali, tra cui un forte bruciore intimo. Se sospetti che la causa del tuo fastidio possa derivare da questi motivi, rivolgiti subito al tuo medico di fiducia per far cambiare la cura o alleviare i sintomi.

La condizione della pelle della vulva o vicino all’area pubica, se non ottimale, può causare un forte bruciore. Malattie come l'eczema e la psoriasi possono provocare prurito e altri fastidi. Queste patologie non necessariamente influenzeranno la pelle all'interno della vagina, un tipo di pelle diverso da quello della vulva e del resto del corpo, ma, in rare situazioni, possono interessare anche l’epidermide della vulva. Se questo è il caso, il ginecologo o il dermatologo possono prescriverti qualcosa per alleviare secchezza e prurito, stroncando qualsiasi bruciore sul nascere.

Photo credit: MarkSwallow - Getty Images
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Un’altra causa molto comune è l’irritazione provocata da fattori esterni, soprattutto materiali e tessuti che vengono a contatto con le nostre parti intime. Le sostanze chimiche presenti nei prodotti di uso quotidiano possono irritare la pelle sensibile della vagina e causare irritazione e bruciore. I prodotti includono: detersivo per il bucato, saponi, carta igienica profumata, bagnoschiuma, pastiglie mestruali; l'irritazione può anche derivare da alcuni indumenti, tra cui: pantaloni troppo stretti, collant, biancheria intima eccessivamente aderente. Inoltre, i ritmi che la società ci impone sono sempre più estenuanti e non è insolito che una donna, facendo la spola tra casa, lavoro e palestra, trascorra molto tempo indossando abiti sudati che, alla fine, creano irritazione provocando il bruciore. Altro irritante comune sono i maxi assorbenti e i salva slip, in particolare quelli molto profumati; i profumi, infatti, possono causare tanti danni al pH della vagina e questo può provocare secchezza, prurito e bruciore. Un consiglio valido sempre, soprattutto in caso di bruciori intimi: indossate biancheria di cotone. La biancheria intima di cotone è traspirante, il che significa che se hai qualsiasi tipo di disagio vaginale o vulvare può aiutare a ridurre le condizioni di prurito o di bruciore.

Cistite e bruciore intimo, attenzione alle infezioni

Se il bruciore è caratterizzato da un’infezione, le più comuni sono senz’altro quelle causate da un’alimentazione ricca di lieviti che spesso porta all’insorgere di cistiti e vaginosi batteriche che erodono il pH vaginale causando una sensazione di bruciore. Anche alcune malattie sessualmente trasmissibili come la clamidia, la gonorrea o la sifilide potrebbero manifestarsi con un forte bruciore nella parte più interna della vagina. Inoltre, alcune infezioni delle vie urinarie, come la cistite, si manifestano con forti bruciori poiché uretra e vagina sono molto vicine tra loro.

Photo credit: bymuratdeniz - Getty Images
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I rimedi naturali più efficaci al bruciore intimo

Come abbiamo visto, le cause dei bruciori e dei fastidi intimi possono essere molteplici. Alcune, senza dubbio, richiedono l’intervento di uno specialista, ma molte altre possono risolversi con rimedi naturali e alcune accortezze. Ad esempio, uno dei nostri alleati più forti contro il bruciore intimo è la calendula. Questa pianta erbacea perenne, originaria del Nord Africa, fiorisce una volta ogni 30 giorni circa, ovvero alle calende, cioè il primo del mese. Era conosciuta già in passato per le sue proprietà curative, tanto che gli antichi pensavano avesse poteri magici. Il “potere magico” della calendula è quello di dare sollievo e curare la pelle grazie a una decisa azione antinfiammatoria, antisettica e cicatrizzante. In caso di bruciori intimi, spalmare una noce di crema sulla zona interessata allevia il fastidio e guarisce l’arrossamento.

Un altro alleato, in caso di bruciori, è l’olio di cocco. Secondo alcuni studi, questo miracoloso olio può aiutare a combattere alcune infezioni vaginali: inoltre è una sostanza al cento per cento naturale. Fare un bagno all’olio di cocco o spargere alcune gocce sulla parte arrossata può dare sollievo al bruciore.
Un alleato insospettabile per prevenire i bruciori intimi è lo yogurt greco. Le nostre nonne lo avevano già scoperto e recenti studi lo hanno confermato: mangiare un vasetto di yogurt greco, magari con un cucchiaino di miele, è un comune rimedio casalingo per le infezioni da lieviti. Essendo un probiotico, infatti, lo yogurt favorisce la crescita di batteri "buoni" nella vagina. Batteri che prevengono le infezioni e aiutano ristabilire il benessere intimo.

Photo credit: MarsBars - Getty Images
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Un rimedio naturale e facile per il bruciore intimo: il bicarbonato

Altra soluzione sono i bagni di bicarbonato di sodio che, secondo alcuni studi, possono potenzialmente trattare le infezioni da lieviti e alcune condizioni pruriginose della pelle. Se vuoi provare questa soluzione, prepara un bagno caldo e aggiungici mezzo bicchiere di bicarbonato di sodio; oppure, trasforma il bicarbonato in una pasta con l’aiuto di un po’ d’acqua e poi applicalo sulla pelle per alleviare il bruciore. Secondo alcune ricerche potrebbe essere ottimo anche per curare la psoriasi.

L’aloe vera è un altro rimedio molto utile contro il bruciore: il gel di aloe si può applicare più volte al giorno, se necessario, dona freschezza e aiuta a sfiammare la pelle, eliminando già dopo poche applicazioni il fastidioso bruciore intimo. Stesso discorso anche per la camomilla, possibilmente da applicare con impacchi freddi sulla zona da cui si irradia il bruciore.

Anche dei lavaggi intimi con l’avena possono aiutare. Questo cereale ha proprietà lenitive e antipruriginose molto spiccate e si può usare la farina ottenuta dall’avena per fare dei brevi risciacqui alla parte interessata. L’amido di riso ha più o meno lo stesso effetto lenitivo: un cucchiaino sciolto nell’acqua e poi applicato sulla zona del bruciore, allevia subito il senso di fastidio.