Miley Cyrus: "Dal momento in cui ho perso la verginità ho capito che non potevo più essere Hannah Montana"

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Senza peli sulla lingua Miley Cyrus, durante un’intervista rilasciata al magazine Elle, parla dei suoi trascorsi come principessa pop nella serie Disney Hannah Montana. “Dal momento esatto in cui ho perso la verginità - a 18 anni - ho capito che non potevo più essere Hannah”, assicura Miley, che poi aggiunge: “Dai, sarebbe stato ridicolo”.

“Mi sentivo strana, sono cresciuta in quel momento”, sostiene la cantante raccontando anche un altro episodio analogo a sostengo della sua tesi. In un backstage a Disneyland la statunitense ha visto un Peter Pan che fumava una sigaretta e, osservando un altro personaggio “bambino” comportarsi come un adulto, ha subito pensato alla sua situazione.

Ha parlato anche del suo recente matrimonio con Liam Hemsworth, con il quale ha una relazione che va avanti tra alti e bassi dal 2010. I due si sono sposati il 23 dicembre 2018 nella loro casa in Tennessee, ma non hanno un rapporto marito-moglie tradizionale: “Sono in una relazione eterosessuale, ma sono ancora molto attratta sessualmente dalle donne”  

“Sicuramente non rientro nello stereotipo tradizionale della moglie che se ne sta in cucina, anzi a dire la verità neanche mi piace la parola moglie”, ammette Miley che chiosa parlando di un eventuale maternità e la sua preoccupazione per come stiamo trattando il nostro pianeta: “Stiamo riducendo male questo pianeta e mi rifiuto di consegnarlo a mio figlio. Non metterò al mondo un bambino finché non avrò la certezza che vivrà su una terra con ancora i pesci che popolano il mare”.

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