Millie Bobby Brown è cresciuta e ha le sue regole di vita. La prima? “Ama te stessa e accettati”

Di Silvia Locatelli
·5 minuto per la lettura
Photo credit: Vogue Eyewear
Photo credit: Vogue Eyewear

From ELLE

Facile dimenticare che ha solo 16 anni. L’abbiamo adottata un po’ tutti la sua Eleven senza famiglia che sposta gli oggetti con la forza della mente in Stranger things, è entrata nelle nostre case ed è cresciuta coi nostri figli, stagione dopo stagione. Grazie al successo della serie e alla diffusione tentacolare di Netflix, Millie Bobby Brown è diventata una star globale a soli 12 anni. A 14 era il personaggio più giovane mai selezionato da Time Magazine per l’annuale classifica delle 100 persone più influenti al mondo, a 15 era l’eroina di una saga blockbuster col mostro Godzilla e ora, dopo l’esordio come produttrice nel film Enola Holmes (la fiera femminista sorella di Sherlock), il debutto come stilista: in collaborazione con Vogue Eyewear, ha disegnato una capsule di occhiali da sole e da vista. Una ragazzina con 40 milioni di follower su Instagram.

Ho letto che ha un’ossessione per gli occhiali.

Sin da quand’ero piccola. I miei me ne compravano di continuo. Poi, qualche anno fa, ho dovuto indossarli per correggere un difetto alla vista e mi sono scatenata. Entravo mille volte nei negozi a provare nuove montature e quando finalmente ne sceglievo una l’attesa mi sembrava infinita. La gioia quando arrivava il mio pacchettino...

Nella campagna di Vogue Eyewear ci rivela le sue sei regole di vita. La prima è “Ama te stessa e accettati”. A 16 anni ha già imparato?

È qualcosa che cresce con te, credo non si finisca mai di imparare. Cerco di amarmi un po’ di più ogni giorno. Prima cominci meglio è.

La seconda è: “Sii gentile”. Chi è il suo modello?

Mia mamma. È paziente e piena di premure per tutti, non solo amici e famigliari. È il tipo di persona che se vede un anziano in difficoltà con la borsa della spesa va, lo aiuta e lo accompagna fino a casa.

“Distinguiti”. Cosa intende?

Può voler dire tante cose, dipende dalla natura di una persona. Se sei timida non diventi sicura di te all'improvviso. Per qualcuno, prendere posizione può voler semplicemente dire avere il coraggio di esprimere la sua opinione o abbracciare le sue stranezze. Ci sono così tante persone incredibili là fuori che si distinguono in un modo o nell’altro.

Per esempio, chi ammira particolarmente?

Zendaya. Ha solo 24 anni e ha già vinto un Emmy. Ha fatto scelte coraggiose, cose magnifiche. E poi Malala Yousafzai e il suo impegno per i diritti umani, per l’educazione delle bambine.

Regola numero 3: “Sii autentica”. Chi la aiuta a rimanere coi piedi per terra?

In effetti non è facile passare da un set a un tappeto rosso e poi tornare a casa, alla tua vita di sempre, ma è proprio quella che mi permette di mantenere un equilibrio. Non dimenticarmi mai di ridere è fondamentale, mi aiuta a non prendermi troppo sul serio. Due dei pensieri che mi accompagnano ogni giorno: essere grata per quello che ho e ricordarmi chi sono.

La numero 4 infatti è: “Ridi forte”. Chi la fa ridere di più?

Ho una famiglia molto simpatica ma mio padre batte tutti, è il re degli scherzi. Quando ne sta per combinare uno mi fa l’occhiolino. Ovviamente, subito dopo, scatta la vendetta. Ci divertiamo molto.

“Insegui i tuoi sogni”. Li ha inseguiti o sono stati i sogni a inseguire lei?

Ho avuto fortuna, i miei hanno sempre creduto in me e questo mi ha aiutato ma mi sono anche impegnata molto per farcela, quindi direi un po’ e un po’. Al momento sono focalizzata sulla recitazione e non vedo l’ora di ripetere l’esperienza da produttrice.

In Stranger things, Eleven ha dei superpoteri: lei quale vorrebbe avere?

Vorrei essere invisibile e andare in giro a fare scherzi alla gente.

Come è cambiata la sua vita negli ultimi quattro anni?

Drasticamente, e continua a cambiare ogni giorno. Per esempio, sta diventando sempre più difficile uscire con i miei amici e confondermi in mezzo gli altri. Ci provo. Metto cappello e occhiali, convinta di essere totalmente irriconoscibile, ma la gente ha uno spirito d’osservazione pazzesco... Comunque, fa parte del gioco, non smetto certo di fare le cose che mi piacciono.

A 16 anni si litiga parecchio con la mamma. La sua sarà anche paziente e simpatica, ma lei è pur sempre un’adolescente...

Certo che litighiamo anche noi, quasi sempre per stupidaggini, per esempio si arrabbia se mi metto a fare una torta dopo cena quando lei ha già pulito la cucina, oppure se non rimetto in ordine le cose che uso, se salgo con le scarpe in camera mia...

Lei ha una bellissima voce. Che canzone canta quando è felice? E quale vorrebbe come sottofondo quando incontrerà l’amore della sua vita?

In questo periodo sono fissata con gli Abba. Honey Honey mi mette allegria quindi forse la musica perfetta sarebbe tutta la colonna sonora del film Mamma mia!, la trovo così eccitante.

Non potrebbe vivere senza...

Il mio cane Winnie, mamma e papà, un buon lucidalabbra, Netflix e i miei occhiali.

Un rito irrinunciabile?

Sono inglese: una buona tazza di tè. Non c’è niente di meglio. È lenitiva, consolatoria, deliziosa, un rito sociale. Quando sono a casa, ogni pomeriggio, io e i miei ci diamo appuntamento in cucina via chat. Le regole da seguire: prima la bustina, poi lo zucchero, l’acqua e infine il latte. Fino a ottenere il colore giusto, ognuno ha il suo.

Lei gioca molto con lo stile. Consigli per acquisire maggior sicurezza?

Nonostante le apparenze, io sono lontana dall’essere sicura di me, devo ancora crescere ma cerco di indossare quello che mi piace. So ascoltare gli altri, però alla fine sono io che mi devo sentire bene con quello che metto. Il consiglio è: tentate uno stile diverso dal solito, vale per tutto, anche per gli occhiali. Potreste rimanere sorprese.