Mirtillo nero: proprietà, benefici e quantità giornaliera

mirtillo nero

Nasce da coltivazioni spontanee a diverse latitudini dell’Europa e dell’Asia, il Mirtillo Nero è anche conosciuto come un superfood a causa delle elevate proprietà benefiche di cui ognuno di noi può godere. Di questa pianta, inoltre, non viene utilizzata solo la bacca (conosciutissima soprattutto ultimamente, grazie alla sua fotogenicità sui social), ma anche le foglie: esse infatti vengono utilizzate per scopi terapeutici dopo essere state essiccate. Con il Mirtillo nero è possibile preparare squisite marmellate, succhi dai benefici strabilianti oppure possono essere mangiati al naturale.

Mirtillo nero: le proprietà

Come anticipato in precedenza questo frutto viene anche detto superfood a causa delle innumerevoli proprietà che possiede. Eccole di seguito:
Aumenta l’acidità dell’urina, prevenendo infezioni dell’apparato urinario come infezioni alla vescica, cistite, problemi renali etc;
• Ha forti proprietà antiossidanti, aiuta perciò a prevenire problemi cardiovascolari;
• Grazie alla presenza delle antocianine, il mirtillo nero aiuta a migliorare la vista, specialmente quando c’è poca luce;
Ottimo alleato contro i radicali liberi, grazie alla presenza delle vitamine A, C, B1, B2 e B3. Oltre ad innumerevoli sali minerali.
Queste proprietà portano inevitabilmente ad avere grossi benefici sul nostro sistema immunitario e non solo!

I benefici

Grazie alla presenza della sopracitata antocianina, che rende il Mirtillo nero un antiossidante di tutto rispetto, esso è in grado di combattere l’ossidazione interna delle cellule oltre a contrastare la formazione dei radicali liberi. Questo superfood aiuta inoltre ad aumentare la salute intestinale, andando ad agire sulla flora batterica. Importantissima è inoltre la sua azione di controllo sulla glicemia ematica, l’assunzione del Mirtillo nero infatti è utile per abbassarne i livelli e combattere il diabete. Altri benefici importanti sono dati dall’uso delle foglie del Mirtillo che, a loro volta, aiutano contro i danni dovuti al diabete, contrastano gli effetti del fumo e dell’ipertensione. Aiutano inoltre con la diuresi e la pulizia dell’apparato urinario. Ma per ottenere tutti questi meravigliosi benefici, in che quantità è consigliato consumare i mirtilli?

La quantità giornaliera

Più che del numero esatto è meglio parlare di peso, questo perché al fine di ottenere i benefici sopra descritti, il corpo necessita di circa 120mg di antocianine al giorno. Questo si traduce in circa 300gr di mirtilli. C’è inoltre chi assicura che sia meglio consumare il Mirtillo nero lontano dai pasti, ma in realtà, alcuni studi, hanno dimostrato che per un miglior assorbimento dei principi attivi di questo frutto sarebbe consigliata un’assunzione legata al consumo di carboidrati, grassi e proteine. Ciò si traduce nel seguente consiglio: consumare i mirtilli tre volte al giorno e prima dei pasti. Indifferente se crudi o cotti (in marmellata o salse e chutney) in quanto non è stata riscontrata nessuna perdita delle principali proprietà durante la fase di cottura. C’è da aggiungere anche che non vi sono particolari contro indicazioni nell’assumere questo frutto ma, considerando le proprietà anti-aggreganti di cui gode, è consigliata un’assunzione occasionale per tutti coloro i quali sono reduci da ferite emorragiche, oppure si trovano in stato interessante o ancora sono in cura con farmaci anticoagulanti. Il mirtillo potrebbe infatti inficiare gli effetti di questi ultimi riducendone i risultati.