Mistero sulla morte di Aaron Carter, non è annegato: parla la madre


Aaron Carter non è morto per annegamento. La pop star è stata trovata senza vita nella vasca da bagno di casa sua all'età di 34 anni lo scorso novembre e mentre nessuna causa ufficiale della morte è stata ancora annunciata, sua madre Jane Carter e la fidanzata Melanie Martin hanno escluso la possibilità che sia annegato, come qualcuno aveva ipotizzato.
Le due hanno detto a TMZ: "L'ufficio del medico legale della contea di Los Angeles ha detto che non è stata trovata acqua nei polmoni di Aaron, il che esclude l'annegamento come potenziale causa di morte".
Il sito ha poi aggiunto che "il medico legale sta ancora aspettando i risultati tossicologici per determinare cosa c'era nel corpo di Aaron quando è morto" e che la famiglia del cantante "vuole che le forze dell'ordine indaghino su un presunto traffico di droga la notte della morte di Aaron".
Nei rapporti stilati dalle autorità al momento della morte si afferma che la polizia aveva trovato in casa di Carter alcuni medicinali. Aaron è stato cremato e il suo certificato di morte ha rivelato che le sue ceneri saranno conservate dalla sorella gemella, Angel Carter.
Prima di morire Carter e la modella Melanie, 30 anni, avevano deciso di sposarsi. E’ stato recentemente rivelato che loro figlio di 14 mesi, Prince, erediterà la sua proprietà dal valore di mezzo milione di dollari.