I mobili Ikea avranno i loro pezzi di ricambio: così il design (svedese) diventa per sempre

Di Prisca Puntoni
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Photo credit: Courtesy Ikea
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From ELLE Decor

Il design (svedese) è per sempre: è questo il messaggio che Ikea, la casa dei mobili pop nord-europei, vuole trasmettere al resto del mondo annunciando che venderà i pezzi di ricambio degli arredi di sua produzione. Perché in prospettiva green comprare, usare e aggiustare, ridare quindi una seconda vita agli oggetti, è un mantra antispreco che aiuta a contrastare le abitudini (consumiste) usa e getta. Piedini, cassetti e maniglie rovinate si potranno sostituire a partire da quest'anno - e siamo tutti in attesa di conoscere la data esatta del giorno.

Il progetto è in fase di testing. Lena Pripp-Kovac, responsabile della sostenibilità di Inter Ikea, ha dichiarato che l'azienda sta ragionando a partire dai divani - forse i primi ad avere i loro pezzi di ricambio, dalle gambe alle fodere. Questo progetto green s'inserisce fra una serie di iniziative di natura eco-sostenibile, per esempio la vendita di mobili second hand firmati Ikea, che il colosso svedese ha iniziato a lanciare negli ultimi anni. Del resto, si sa, l'obiettivo è trasformarsi in azienda circolare entro il 2030 in modo da ridurre il proprio impatto climatico del 70%. Quando e quale sarà la prossima mossa?

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