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1. Il motore della lavatrice inverter

Come detto, negli ultimi anni tra i motori della lavatrice più affidabili e silenziosi si sono imposti quelli di tipo inverter, motori capaci di regolare i consumi attraverso dispositivi di controllo e ottimizzazione dell'uso della corrente e molto silenziosi. L'assenza di frizioni meccaniche durante la rotazione del cestello, infatti, permette a questa tipologia di motori di generare meno vibrazioni e quindi rumore.

I costi più alti dei motori inverter sono giustificati dal risparmio a lungo termine che permettono in termini di manutenzione, con garanzie che raggiungono normalmente i dieci anni e classi di risparmio energetico anche queste molto elevate: in termini di consumi e risparmi, le lavatrici che utilizzano questa tipologia di motori sono da valutare attentamente.

Credits: homify / gk architetti (Carlo Andrea Gorelli+Keiko Kondo)

Motore della Lavatrice: Tutto Quello Che Devi Sapere

In questo Libro delle Idee vedremo insieme tutto quello che serve sapere sul motore della lavatrice, componente fondamentale di questo elettrodomestico inventato nell'Ottocento come sistema meccanico per eliminare lo sporco dai vestiti e dalla biancheria. Dai primi modelli azionati da meccanismi a manovella, si è passati ai modelli di lavatrici a motore elettrico e dotati di microprocessori e controlli elettronici odierni. 

Il motore della lavatrice è parte fondamentale di un sistema formato da un recipiente cilindrico a chiusura stagna che contiene un cestello, cioè un cilindro coassiale forato, sospesi alla struttura principale della lavatrice. Il motore serve a generare il movimento del cestello, una volta che il pressostato provoca la chiusura della valvola elettrica al raggiungimento del livello di acqua programmato.

Il movimento di rotazione del cestello che permette la vera e propria pulitura di vestiti e biancheria, è ottenuto grazie al motore della lavatrice, collegato a un puleggia posta nel retro del cestello attraverso una cinghia. I motori delle lavatrici erano usualmente di due tipologie: motori asincroni e motori a spazzole. Il motore asincrono sfrutta il campo magnetico rotante originato dalla trasformazione della corrente alternata ottenuta grazie a un condensatore. 

Il motore della lavatrice a spazzole, invece, è dotato di fili di rame sul rotore che agiscono da elettromagneti e sono alimentati appunto da spazzole striscianti, che non sono altro che dei bastoncini di grafite che vanno a premere, attivandoli, sui contatti montati sull'albero del motore. Questa tipologia di motore è quella generalmente utilizzata nelle lavatrici più moderne, grazie alla facilità con cui sono capaci di variare velocità e per la notevole affidabilità.

Come vedremo, però, i motori della lavatrice che si sono imposti negli ultimi anni sono i motori inverter, che permettono di regolare i consumi dell'energia e, in assenza di spazzole, risultano notevolmente silenziosi perché capaci di produrre meno vibrazioni durante le fasi di centrifuga e di scarico dell'acqua.

Il funzionamento ottimale, l'efficacia e anche la silenziosità della lavatrice, dipendono dal bilanciamento perfettamente equilibrato degli elementi e dalla loro efficiente integrazione, a partire proprio dal motore, la cui qualità determina l'efficacia dei lavaggi, indipendentemente dal fatto che si tratti di una lavatrice economica o molto costosa.

Nella scelta di una lavatrice è quindi di fondamentale importanza capire quale sia il ruolo del motore. Per sapere tutto quello che serve sul motore della lavatrice non ci resta che partire: seguiteci.