Mourinho contro Ederson: è rissa dopo il derby di Manchester

Giocatori e allenatori di Manchester United e Manchester City protagonisti dopo il match: Mourinho sarebbe stato colpito da una bottiglietta d'acqua.

Un derby è sempre un derby. Elettrico in campo, ma tesissimo anche fuori. Specialmente se la squadra perdente, il Manchester United, scivola all'apparentemente incolmabile distanza di 11 punti da quella vincente, il Manchester City.

Al termine del match di ieri pomeriggio, vinto per 2-1 dagli uomini di Guardiola, gli animi si sono scaldati. E uno dei protagonisti è stato José Mourinho, per nulla compiacente con i festeggiamenti del City, tanto da rischiare di provocare un alterco tra i giocatori delle due squadre.

Secondo quanto appreso da Goal, il manager dello United non ha gradito la musica ad alto volume e le urla provenienti dal festante spogliatoio ospite: si stava dirigendo verso la sala stampa per la conferenza post partita ma ha cambiato rotta, entrando e chiedendo ai giocatori del City maggiore rispetto.

A reagire per primo tra gli ospiti è stato il portiere Ederson. Decisivo in campo con una strepitosa doppia parata su Lukaku e Mata nel finale, protagonista anche fuori. Il brasiliano ha affrontato Mourinho soprattutto grazie alla lingua comune parlata dai due: il portoghese. Sono volati spintoni e parole grosse tra allenatori, calciatori e membri dello staff, tra cui Silvino, assistente di Mou.

Non solo insulti e caciara: nei concitati minuti che all'interno dell'Old Trafford hanno seguito il derby è volato un po' di tutto, tra cui bottiglie d'acqua - una delle quali avrebbe colpito in testa Moutinho - e addirittura di latte.

Un'altra bottiglietta d'acqua è stata lanciata, probabilmente da Lukaku, verso Mikel Arteta, a cui è andata peggio: l'assistente di Guardiola è stato ferito a un sopracciglio, tanto che oggi si è presentato al centro d'allenamento del City con una mano a coprire l'occhio destro, per evitare i flash dei fotografi.

La maxi rissa è stata sedata a fatica, e solo dopo qualche minuto. Scene simili si erano verificate ad aprile dopo la gara tra il Chelsea e lo stesso Manchester City. In questo caso, però, la squadra di Guardiola era stata battuta da quella di Conte per 2-1.