Napoli, Gattuso gonfia il petto: "Il Barcellona ci ha fatto il solletico"

Il tecnico del Napoli ha parlato alla vigilia della gara contro il Torino: "Non siamo diventati Bradi Pitt, spero si vedano brutti come me".

Il Napoli regge l'urto del Barcellona ma chiude sull'1-1 il match d'andata degli ottavi di finale di Champions Laegue, rinviando il discorso qualificazione al Camp Nou. Gennaro Gattuso ha analizzato la prestazione dei suoi contro Messi e compagni.

Ai microfoni di 'Sky Sport', l'allenatore azzurro si è mostrato contento a metà:

"Loro ti portano a giocare dentro l'area di rigore, da quando c'è Setien portano cinque o sei giocatori nella zona offensiva. Non palleggiano e basta, bisognava fare una partita così perché se avremmo lasciato spazio avremmo rischiato tanto. Non si può sbagliare nulla con loro, si sapeva. Potevamo fare meglio su qualche risalita, ma abbiamo fatto ciò che dovevamo. Li abbiamo aspettati, hanno creato poche occasioni. Sono un po' deluso per la fase di costruzione, potevamo fare meglio. Ma quando vai a chiudere così, giocando sui 25-30 metri, un po' di stanchezza subentra"

Ringhio carica l'ambiente sottolineando il grande aspetto positivo della serata, una buona solidità difensiva:

"Ci hanno fatto il solletico rispetto a quello che fanno di solito. Potevano starci anche una giornata, ci hanno fatto solo un tiro in porta. Qualificazione? Il Napoli non è una squadretta, ha tanti giocatori forti. Il Barcellona ha qualcosa in più, ma se giochiamo come sappiamo abbiamo le nostre possibilità".

Al Camp Nou sarà durissima nonostante le assenze di Busquets e Vidal, Gattuso tiene aperti i giochi:

"In questo momento testa al Torino, ma in Champions nulla è perduto. Ci mancherebbe. Se mancano Vidal e Busquets non cambia niente. Giocherà Arthur e poi riguardatevi i giocatori della cantera che hanno mandato in campo, sono tanta roba".