"Natale in casa e niente riunioni di famiglia". Il monito dell'Oms

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AGI - L'Organizzazione mondiale della sanità ha chiesto oggi, in vista delle prossime feste natalizie e di fine anno, che si evitino le grandi riunioni di famiglia e i festeggiamenti in luoghi affollati, per cercare di contenere la diffusione del coronavirus. "È consigliabile festeggiare in casa, evitare riunioni con persone che non siano i familiari e, se si fanno incontri che si facciano preferibilmente all'esterno, con distanziamento fisico e indossando la mascherina" ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

Quanto agli spostamenti "tutti dobbiamo chiederci se in queste circostanze quel certo viaggio sia proprio necessario, questo è il momento di restare in casa, al sicuro". Tedros ha fatto queste raccomandazioni dopo aver celebrato la prima netta diminuzione dei casi globali giornalieri, nella scorsa settimana, da settembre, grazie soprattutto al calo dei casi in Europa, ma ha avvertito che "ciò che si guadagna può facilmente essere perso" e ha osservato che "non è il momento di compiacersi, soprattutto con l'avvicinarsi delle vacanze in molti Paesi".

"La pandemia cambierà il nostro modo di festeggiare (le feste), ma non significa che non possiamo farlo", ha detto Tedros, che ha affermato di capire che durante occasioni come il Natale molti vogliono stare con la famiglia e gli amici, ma quest'anno "dobbiamo tenere conto dei rischi che corriamo con le nostre decisioni".

Il rischio di una terza ondata

L'Oms lancia l'avvertimento nel timore che durante o dopo Natale ci sarà una nuova ondata di Covid-19 (sarebbe la terza in Europa), quando i primi vaccini contro la malattia potrebbero richiedere ancora mesi per essere disponibili, e all'inizio sarebbero disponibili solo per i gruppi a rischio.

Tedros ha anche raccomandato in questo periodo "di evitare i centri commerciali se sono affollati, cercando di andare in orari meno affollati, e di fare uso del commercio elettronico", in uno dei periodi di maggior consumismo, soprattutto in Occidente.

In un messaggio rivolto a coloro che viaggiano durante le vacanze, il capo dell'Oms ha aggiunto che non devono dimenticare di indossare mascherine negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie, e su aerei, treni e autobus, lavandosi spesso le mani. "Se vi sentite male, non viaggiate", ha detto, e ha aggiunto: "se quest'anno non può essere celebrato normalmente, fate progetti per farlo più tardi, quando sarà sicuro". "Sappiamo che prima o poi ci sarà sicurezza, la pandemia sarà finita e tutti noi abbiamo un ruolo da svolgere per porvi fine", ha concluso Tedros.