Natasha Stefanenko: ‘Sono cresciuta in una città fantasma senza nome’


Natasha Stefanenko, ospite di Serena Bortone a "Oggi è un altro giorno", ha parlato della sua infanzia e ha rivelato di essere cresciuta in una città “fantasma”. Alla showgirl da bambina era vietato rivelare da dove provenisse.
L'ex modella è nata a Lesnoj, in Russia.
Durante l'intervista ha detto: "Vivevo in una città fantasma che non esisteva neanche sulla cartina. Non potevo dire da dove venivo, dove venivano costruite le armi atomiche. Vivevo nell’ansia e quando ho cominciato a fare le gare di nuoto ho capito che non ero come le altre ragazze".
La sua è stata ugualmente una gioventù felice.
"Di quegli anni ho comunque ricordi bellissimi grazie alla mia famiglia che è sempre stata molto unita", ha confidato.
In passato aveva raccontato che la sua città non aveva nemmeno un nome.
"Per cinquant’anni la mia città natale non ha avuto nemmeno un nome, ma solo un numero: 45", aveva raccontato.
La 52enne confessò di non averlo mai svelato nemmeno al marito Luca Sabbioni, con cui è sposata dal 1995.
"A lungo non l’ho detto nemmeno a mio marito, perché così mi era stato insegnato fin da piccola, Ia mia famiglia adesso vive a Mosca, anche per la paura delle radiazioni, che lì sono sempre state molto alte", aveva dichiarato.