Nebbia mentale da Covid, il nuovo disturbo dato dal virus

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nebbia cognitiva e covid
nebbia cognitiva e covid

I disturbi che il Coronavirus ci lascia, lo sappiamo, sono diversi. Adesso però a seguito di un nuovo studio, si è aggiunta anche la nebbia cognitiva. Vediamo cos’è e i sintomi che comporta.

Covid e nebbia cognitiva

Da un nuovo studio emerge che il 5% dei pazienti lamenta disturbi associati alla sfera cognitiva, e tra i sintomi che si manifestano a seguito del Covid, c’è la nebbia cognitiva. Cosa si intende per nebbia cognitiva? É quella spossatezza a livello mentale, che rende difficile concentrarsi sulle attività che stiamo svolgendo.

I sintomi

I sintomi sono abbastanza semplici da riconoscere: stanchezza, facile affaticabilità a livello mentale, corredato da sintomi più seri quali perdita di memoria e stati confusionali. C’è anche chi ha riscontrato per brevi periodi, perdita di memoria a breve termine, ad esempio non ricordano come sia fatta la propria auto. Sono sintomi che interassano una fascia di età compresa tra i 18-49 anni.

Come descritto dai pazienti, si ha la sensazione di essere come immersi in una sorta di nebbia a livello mentale, la quale compromette anche le prestazioni lavorative e scolastiche.

I sintomi possono durare alcuni mesi, dopo la guarigione dal Coronavirus.

Cosa scatena la nebbia cognitiva

La causa scatenante ancora non è chiara, poichè è una sintomatologia che colpisce sia le persone che sono state colpite dal Covid in maniera grave, che gli asintomantici. Una ricerca canadese condotta su 3.930 ex pazienti Covid ha evidenziato che più della metà abbia ancora oggi difficoltà di concentrazione o messa a fuoco È stato il quarto sintomo più comune tra i 101 sintomi fisici, neurologici e psicologici a lungo e a breve termine riportati dai sopravvissuti.

Al momento l’unico aspetto positivo sembrerebbe che i sintomi tendano a sparire da soli, senza conseguenze per il paziente.