Negli Stati Uniti il governo aggiungerà la terza opzione di genere ai passaporti

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Photo credit: Erik McGregor - Getty Images
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Dateci una X. A chiederlo a gran voce sono gli attivisti per i diritti Lgbtq+ al segretario di Stato Antony Blinken, che ha annunciato che d'ora in avanti i cittadini americani che non si sentono né uomini né donne potranno indicare il proprio genere di preferenza sul passaporto statunitense, senza bisogno di presentare documentazione medica se questo è diverso da quello di nascita. Una rivoluzione di genere che potrebbe finalmente cambiare l'esperienza di viaggio di molti passeggeri ed evitare imbarazzanti controlli, come quelli cui è stata sottoposta qualche mese la modella e attivista Rosalynne Montoya, fermata all'aeroporto perché transgender.

Photo credit: MesquitaFMS - Getty Images
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"Il Dipartimento di Stato si impegna a promuovere la libertà, la dignità e l'uguaglianza di tutte le persone, comprese le persone Lgbtqi+ – fa sapere Blinken in un comunicato ufficiale diffuso sul sito del Dipartimento di Stato –. Oggi sono lieto di annunciare che il Dipartimento farà ulteriori passi verso la garanzia di un trattamento equo dei cittadini Lgbtqi+ statunitensi, indipendentemente dal loro sesso, iniziando il processo di aggiornamento delle nostre procedure per il rilascio di passaporti statunitensi". D'ora in avanti, in sostanza, non sarà più necessario presentare un certificato medico al momento della scelta del genere, anche se difforme da quello indicato sugli altri documenti, e le persone potranno scegliere in piena libertà se barrare la casella M o F.

Photo credit: James D. Morgan - Getty Images
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Accanto alla dicitura "maschio" e "femmina", il governo potrebbe decidere di aggiungere una nuova lettera, la X, da usare convenzionalmente per indicare una terza opzione di genere nei documenti: "non-binary, intersex, e genere non conforme". Un ulteriore passo "verso la garanzia di un trattamento equo dei cittadini Lgbtqi+ statunitensi, indipendentemente dal loro sesso". "Il processo di aggiunta di un marcatore di genere per persone non binarie, intersessuali e non conformi al genere a questi documenti è tecnologicamente complesso e richiederà tempo per ampi aggiornamenti dei sistemi", ma Blinken è fiducioso che, anche grazie alla collaborazione con i governi di altri Paesi alleati che si riconoscono nei medesimi valori di integrazione, sarà possibile garantire presto un trattamento adeguato a tutti i cittadini statunitensi, indipendentemente dal sesso.

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