Nel programma del M5s i 9 punti 'richiesti' da Giuseppe Conte al premier Draghi

Davide Pischettola / NurPhoto / Afp

AGI - “Dalla parte giusta, cuore e coraggio per l'Italia di domani”. Con questo slogan M5s ha deciso di lanciare il programma per le prossime Politiche, depositato ieri assieme al simbolo e pubblicato oggi sul sito.

Un programma di 13 pagine, che in sostanza ricalca i nove punti del documento con cui Giuseppe Conte si presentò a Palazzo Chigi dal premier Mario Draghi, innescando di fatto la crisi che ha portato alle dimissioni del premier e allo scioglimento delle Camere.

“Il Movimento 5 Stelle – si legge nell'introduzione al programma - è l'unica forza politica che in questa legislatura ha realizzato l'80% degli impegni presi nel 2018 con gli elettori. Grazie alle nostre riforme, rivoluzionarie e concrete, il Paese ha retto nel momento più duro dalla pandemia ed è potuto ripartire, facendo segnare una crescita record del Pil nel 2021".

"Da quando siamo entrati in Parlamento – prosegue - la nostra azione ha sempre seguito un'unica strada: la tutela degli interessi dei cittadini. Con il programma con cui ci presentiamo alle elezioni del prossimo 25 settembre intendiamo proseguire su questa strada e portare a termine il lavoro che abbiamo iniziato. A finte alleanze, matrimoni di comodo e balletti abbiamo preferito la serietà. Per questo – si legge ancora nell'introduzione - ci troverete schierati da un'altra parte: la parte giusta”.

A questo punto, la presentazione declina i punti del programma, a partire dalle “lavoratrici e i lavoratori sottopagati e precari, per cui vogliamo introdurre un salario minimo legale di 9 euro lordi l'ora e agevolare la sottoscrizione di contratti a tempo indeterminato”. Di seguito, si parla “dei giovani sfruttati, che vogliamo aiutare a costruire un percorso di vita indipendente attraverso l'eliminazione di stage e tirocini gratuiti e la stabilizzazione degli sgravi per l'acquisto della prima casa”.

La terza parte è quella delle “donne, a cui vogliamo garantire un'effettiva parità salariale” mentre la quarta è la “parte della transizione ecologica e dell'ambiente, che vogliamo proteggere attraverso un nuovo Superbonus energia imprese, la stabilizzazione del Superbonus e degli altri bonus edilizi e quella del meccanismo della cessione dei crediti d'imposta, per garantire liquidità a cittadini e imprese”.

Per quanto riguarda le imprese, M5s propone il “taglio del cuneo fiscale, l'eliminazione dell'Irap e il potenziamento del Fondo di salvaguardia”, mentre per la Salute si propone la riforma del titolo V della Costituzione “per riportarla alla gestione diretta dello Stato e aumentando le retribuzioni del personale sanitario”.

Sui diritti civili, c'è la proposta di introdurre il matrimonio egualitario, la legge contro l'omotransfobia e lo Ius scholae, e su scuola, università e ricerca l'aumento dei fondi e degli stipendi degli insegnanti ai livelli europei”.

“La parte dell'Italia di domani – conclude la presentazione - con cuore e coraggio. Un Paese che sia più equo e inclusivo, dove tutti vedano rispettati i propri diritti e nessuno resti indietro.