Nelle camere del Volkshaus Hotel di Basilea, fra le vetrine del passato e i colori della modernità

Di Alessia Musillo
·3 minuto per la lettura
Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron
Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron

From ELLE Decor

Quanto fermento culturale a Basilea! La città che oggi si piazza fra le mete più interessanti della Svizzera e non solo vanta architetture di pregio con una storia che influisce sulle realizzazioni e i restauri attuali. A questo proposito il Volkshaus Basel, l'hotel che porta la firma aggiornata dello Studio Herzog & De Meuron, ha una storia lunghissima e si ripropone con un interior design tutto nuovo.

L'edificio, inaugurato nel 1925, già novantacinque fa costituiva un punto di riferimento fondamentale nel sottobosco culturale della città di Basilea. Portava la firma dell'architetto Henri Baur, che aveva intuito l'utilità di integrare una sala da concerto esistente, completandola con altre aree di varie dimensioni fino a realizzare un'architettura completa - una città nella città - con uffici, sale conferenze, negozi, ristoranti e alloggi per il personale (all'ultimo piano). Dopo aver vissuto 45 gloriosi anni in veste di luogo di incontro sociale, il Volkshaus è scampato per un pelo alla demolizione ed è stato ristrutturato nella forma e nella destinazione d'uso. Così, tutto il passato si è trovato a rivoluzionarsi sia nell'interno sia nell'esterno.

Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron
Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron
Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron
Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron

Il lavoro di ripensamento, che ne ha defnito il progetto così come lo vediamo oggi, è iniziato nel 2011 con l'idea di preservare il valore storico e culturale del Volkshaus. Oggi, l'edificio è una struttura di accoglienza per visitatori e turisti composta da 45 camere - ovvero gli ex-uffici, eredità architettonica degli Anni Settanta. Per non perdere la traccia storica dell'architettura, la ristrutturazione ha tenuto in vita le vetrine degli spazi di lavoro trasfromandole in spartiacque fisici fra interno ed esterno sulla scia del grande tema contemporaneo della trasparenza. Le stanze calcano il lascito minimalista del passato, fatte di semplicità e di tutto il necessario: letto, armadio e lavabo.

Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron
Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron
Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron
Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron

Il sapore dell'aggiornamento si respira a partire dalla nuova lobby, fatta di un pavimento a mosaico nero e verde e da pareti che, sopra il rivestimento e il soffitto, sfoggiano tutto il loro candore bianco. L'ingresso si realizza in un intreccio di vetrine - recupero della struttura del passato - che si spalanca su un atrio ancora sede di un piccolo shop. Il completamento dell'hotel ha ricreato il Volkshaus Basel, con la sua varietà di usi, come un pezzo di città nella città, vibrante ed emozionante.

Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron
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Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron
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Fra hall, ristorante, spazi comuni dediti al relax, le stanze sono state oggetto di grande attenzione - perché in grado di calcare gli elementi dell'architettura presistente. Così le camere per gli ospiti vantano armadi in legno di quercia in tinta nera, che corrono per tutta la lunghezza della stanza, e finestre ovali che offrono una vista sull'interno e soprattutto sul panorama al di là dei bagni. In particolare, la maggior parte delle stanze hanno una doccia che è stata posizionata in modo da permettere la vista direttamente attraverso la stanza e fuori dalla finestra. Il resto dello spazio respira ed è intervallato da delle tende che, spesse, delineano la silhouette della stanza.

Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron
Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron
Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron
Photo credit: Robert Rieger, courtesy Herzog & de Meuron

Nel cuore della camera c'è il letto, simbolo di riposo e accoglienza che si rifa al design del passato che definiva lo stile delle sedute posizionate nella vecchia birreria del Volkshaus Basel. Il tutto è anche decorato da un pot-pourri di colori: il verde delle tende, traccia indissolubile di tutto l'hotel, il beige chiaro della carta da parati, che mostra incisioni del 17esimo secolo e fa da ponte tra le epoche in cui ha vissuto il complesso architettonico. In una cornice atta a rinnovare quel sapore di città nella città, ogni stanza si presenta diversa da un'altra - così l'architettura mantiene il suo carattere a più sfumature, ricercato. E varcare la soglia di tutti gli spazi è come entrare in un mondo diverso.

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