Netflix contro Montalbano

Di Massimo Russo
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Photo credit: Pascal Le Segretain - Getty Images
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From Esquire

Netflix si prepara ad attaccare il commissario Montalbano. Dopo i test di tv lineare condotti in Francia durante il mese di dicembre, il servizio di streaming on demand entro giugno lancerà su scala globale shuffle, un primo passo verso una forma di tivù vecchio stile, in cui la scelta è lasciata al gestore del canale, sia pure in questo caso sulla base dei nostri gusti. La notizia è uscita a margine di una conversazione di Gregory Peters, capo del prodotto, con gli investitori, ed è stata riportata da Variety.

In apparenza si tratta di una mossa contraddittoria rispetto alla strategia finora seguita: lo stesso fondatore Reed Hastings aveva sempre paragonato i canali tradizionali, con orari e palinsesto, alle carrozze a cavalli nell’epoca dell'automobile, ovvero dei servizi digitali che permettono ai consumatori di scegliere cosa vedere e quando farlo. La realtà è che nel frattempo il mondo delle automobili si è riempito di concorrenti, come Amazon, Apple, Disney, mentre una vasta parte del pubblico - i cosiddetti couch potato, i teledipendenti - soprattutto nella vecchia Europa resta affezionata all'idea di accendere il televisore e lasciare che sia lui a decidere.

Photo credit: Chesnot - Getty Images
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Tanto per dare un’idea, in Italia la tv lineare continua ad avere un pubblico di circa 25 milioni di persone nel prime time, contro una stima che alla fine dell’anno scorso accreditava Netflix di 4,6 milioni di abbonati. Dunque, per raggiungere i numeri delle fiction nazional popolari, i nove milioni di spettatori dell'eroe di Camilleri o gli otto milioni di Doc con Luca Argentero, meglio tirare fuori le carrozze dal museo. Un modo per andare a prendere gli affezionati dell’esperienza di fruizione leanback, passiva, rispetto a quella lean forward di telefoni e computer, preferita dalle generazioni più giovani. Basterà pigiare un bottone e al programma penserà il servizio, senza l’ambascia di decidere cosa vedere. A volte per innovare bisogna copiare dal passato.