Niente è green senza bellezza e senza cultura: Ursula von der Leyen lancia la New Bauhaus

Di Daniela Passeri
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Photo credit: FREDERICK FLORIN - Getty Images
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Immaginiamo un futuro sostenibile e inclusivo, che sia una meraviglia per gli occhi, la mente e l’anima. Un futuro in cui anche l’estetica giochi la sua parte per creare le opportunità di trasformare in meglio le nostre vite. In cui arte, cultura e bellezza sono connesse a scienza e tecnologia e migliorano la qualità dell’esistenza. A Bruxelles, nel bel mezzo della pandemia, la politica europea si è presa un momento di respiro per volare alto e provare a prefigurare un orizzonte positivo, con il lancio dell’iniziativa New Bauhaus, una serie di politiche che leghino la sostenibilità ambientale e sociale delineata nel Green Deal a tutto ciò che è creatività. Con evidente richiamo al Bauhaus, il movimento e scuola d’arte, design, tecnologia e cultura fondato da Walter Gropius nel 1919 (nella foto, una performance organizzata a Deassu in occasione del centenario del Bauhaus).

Tre i concetti chiave: sostenibilità, estetica, inclusione. Tre le donne per implementarli - Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, Mariya Gabriel, Commissaria per innovazione, ricerca, cultura, istruzione e giovani, Elisa Ferreira, Commissaria per riforme e coesione. Tre le fasi per attuarli: progettazione, realizzazione, divulgazione. Ora ci troviamo nella prima fase dedicata alla progettazione, una chiamata a raccolta di tutti i creativi per stimolare nuove idee. Come? Nelle pagine del sito della Commissione europea dedicate all’iniziativa (europa.eu/new-european-bauhaus) trovate un form apposito pensato come strumento di partecipazione (engagement toolkit) dove chiunque può postare una propria idea progettuale nella forma di un evento da realizzare, un servizio, un luogo, un materiale, o una rete di persone che sono attive in un quartiere o in una regione, al fine di migliorare la qualità della vita, la cultura, l’ambiente, l’istruzione, le relazioni, il riciclo… Gli stimoli possono essere molteplici, nelle forme più diverse, per raccogliere idee e visioni: per ciascuno va anche indicato in che modo le istituzioni europee possono essere di supporto per la sua realizzazione. In questa fase non è indispensabile avere già un progetto preciso da spendere: può essere anche solo una riflessione o un’emozione che esprime un bisogno condiviso.

«Con il Nuovo Bauhaus europeo vogliamo sviluppare un quadro innovativo per sostenere, agevolare e accelerare la trasformazione verde combinando sostenibilità ed estetica – ha spiegato Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani - Se formiamo noi stessi un ponte tra il mondo dell’arte e della cultura e il mondo della scienza e della tecnologia, riusciremo a coinvolgere la società intera: i nostri artisti, studenti, architetti, ingegneri, il mondo accademico, gli innovatori; daremo il via a un cambiamento sistemico».

Questa fase di brainstorming servirà anche a raccogliere e selezionare una prima serie di esempi di eccellenze contemporanee che già combinano sostenibilità, esperienze di qualità ed inclusione e che verranno premiate in estate dalla Commissione europea. A settembre 2021 si entrerà in una seconda fase con l’invito a presentare proposte e con bandi di gara per sostenere l’attuazione delle idee che andranno sviluppate per tutto il 2022. Finché nel 2023 le idee e i progetti andranno disseminati e quindi verranno resi disponibili soluzioni, prototipi, materiali.

Non resta che mettersi all’opera e sfoderare creatività. Certo non da soli: per esempio, presso la Triennale di Milano si continuerà a parlare del tema per tutto il 2021 con curatori, designer, studiosi e direttori di musei, sottolinea la Triennale «per ragionare insieme sul tema proposto dalla Commissione Europea per condividere spunti, commenti, proposte e pratiche, in un momento molto delicato della storia europea e mondiale, in cui occorre ripensare strumenti, approcci, dinamiche di scambio culturale, espositivo e di creazione del valore nei processi creativi».