I Nirvana hanno vinto la causa per la copertina di «Nevermind»

I Nirvana hanno ottenuto l'archiviazione definitiva della causa per la foto di copertina di «Nevermind», intentata da Spencer Elden, ritratto da bambino nell'iconico scatto della cover dell'album più celebre della band di Seattle, mentre nuota nudo in piscina.

In realtà la causa era stata archiviata già lo scorso gennaio ma Elden ha presentato nuovamente istanza, modificando la denuncia originale: ha rimosso le accuse di traffico sessuale su minori ribadendo però che la fotografia era pedopornografia.

«Sono passati oltre dieci anni da quando Elden è entrato a conoscenza del fatto», ha argomentato il giudice distrettuale di Los Angeles Fernando Olguin.

Eiden ha aspettato troppo tempo per muovere delle accuse ufficiali. Inoltre la sua richiesta cozzava con la condotta tenuta negli ultimi anni: nel 2016. ad esempio, in occasione del 25esimo anniversario della pubblicazione dell’album, acconsentì a ricreare l’iconica cover.

Nel processo sono stati coinvolti i membri della band Dave Grohl e Krist Novoselic, la vedova del defunto cantante Kurt Cobain Courtney Love, diverse etichette discografiche e il fotografo Kirk Weddle. «Siamo lieti che questo caso senza merito sia stato portato a una rapida conclusione finale», ha affermato l'avvocato della difesa in una breve nota.