No ma, quindi, cos'è questa storia (shock) che vede Armie Hammer accusato di cannibalismo?!

Di Monica Monnis
·3 minuto per la lettura
Photo credit: Franco Origlia - Getty Images
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From Cosmopolitan

La presunzione di non colpevolezza è un principio giuridico secondo il quale un imputato è considerato non colpevole sino a che non sia provato il contrario. Ecco a Hollywood non funziona proprio così, idem nelle redazioni di alcune testate a cui il condizionale sta proprio sulle scatole. Nel weekend Armie Hammer è stato travolto da uno scandalo epico, di quelli che possono rovinare una carriera e contaminare persino il passato in modo retroattivo (e il bellissimo ritratto del suo Oliver di Chiamami col tuo nome) dopo la diffusione di alcune chat a lui attribuite a dir poco sconvolgenti. Accenni a cannibalismo, vampirismo, a manipolazioni fisiche e psicologiche: cose gravissime che se fossero confermate sarebbero da condannare senza esitazioni. Ma forse oggi è ancora presto per la sentenza. Sta di fatto che ancor prima di far calmare le acque e di approfondire, l'attore statunitense sarebbe già finito nella lista nera di Hollywood con un bel biglietto di non ritorno. Capiamo meglio.

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Come riportato da Variety, Hammer non farà più parte del film Shotgun Wedding che avrebbe dovuto iniziare a girare in questi giorni ai Caraibi insieme alla co-star Jennifer Lopez. Ufficialmente una scelta presa dall'attore (news a cui fondamentalmente non ci crede nessuno). "Non sto rispondendo a quelle che definisco str******, ma alla luce dei falsi e viziosi attacchi online contro di me non posso lasciare da soli i miei figli (Harper Grace nata nel 2014, e Ford Douglas Armand, nato nel 2017 avuti dalla ex moglie Elizabeth Chambers ndr) per quattro mesi per girare un film nella Repubblica Domenicana", le sue parole, seguite a ruota da quelle della produzione, "Armie ha chiesto di allontanarsi dal film e noi lo supportiamo nella sua decisione". Il dado è tratto e la casa di produzione Lionsgate, forse spaventata da un'altra ondata #metoo, non se l'è sentita di rischiare e affidarsi a un attore che potrebbe essere inghiottito dalla cancel culture.

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Ma quali sono questi messaggi condivisi sui social e attribuiti a Armie che hanno sconvolto tutti? Riferimenti a fantasie sessuali graphic content, atti di cannibalismo e vampirismo da far arrossire persino Hannibal Lecter. "Sono molto confuso nello spiegare il perché, sono troppo eccitato al pensiero di tenere il tuo cuore e poterlo controllare quando batte. Sono un cannibale al 100%. Voglio mangiarti", uno dei DM di Instagram resi pubblici da Just Jared, "fa paura ammetterlo, non l’ho mai detto prima, ma una volta ho estratto il cuore di un animale ancora vivo e l’ho mangiato mentre era ancora caldo". E poi, "ho bisogno di bere il tuo sangue, voglio essere davvero perverso".

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Ma non solo: mentre la ragazza destinataria dei messaggi rimasta anonima ritrattava parlando di fake, altre donne hanno iniziato a parlare denunciando la natura da predatore sessuale di Hammer, a detta loro abituato ad abusare verbalmente e psicologicamente delle persone e a imporre i suoi gusti sessuali a ragazzine fragili adescate sui social (secondo il DailyMail l'attore avrebbe inviato messaggi sessualmente espliciti a diverse donne, parlando con loro di dominazione sessuale, fantasie di stupro, fratture ossee e cannibalismo). L’opinione pubblica è divisa, ma prima di puntare il dito sarebbe meglio pensarci bene, molto bene, perché dalla ghigliottina non si torna indietro.