No, partecipare a un matrimonio non è divertente come dicono in Due Single a Nozze

Di Roberta Cecchi
·3 minuto per la lettura
Photo credit: Jeffrey Mayer - Getty Images
Photo credit: Jeffrey Mayer - Getty Images

From Cosmopolitan

Due Single a Nozze è uno di quei film che creano grandi, enormi aspettative intorno a un evento che solitamente, nel 99% dei casi, non si dimostra così entusiasmante e divertente come avevano cercato di farci credere. Eh sì, perché nel film del 2005 con protagonisti Owen Wilson e Vince Vaughn (rispettivamente nei panni di John Beckwith e Jeremy Gray) partecipare a una matrimonio è una fortuna che capita solo a pochi eletti i quali, una volta arrivati al party, hanno il divertimento pressoché assicurato tra fiumi d’alcool, balli sfrenati, bella gente, ottimo cibo e un sacco di sesso occasionale con sconosciuti affascinanti e super sexy di cui l’indomani non bisogna nemmeno fingere di ricordare il nome. Sì insomma una sorta di città del peccato dove non ci sono regole e dove tutto è permesso (o quasi), per lo meno finché non si “inciampa” nel vero amore. Questo infatti è quello che accade anche a John e Jeremy i quali, dopo essersi riusciti ad imbucare all’ennesimo matrimonio, incontrano le sorelle Claire e Gloria Cleary (interpretate rispettivamente da Rachel McAdams e Isla Fisher) che, in un modo o nell’altro, cambieranno per sempre le vite dei due single incalliti.

John infatti perde immediatamente la testa per Clair, la quale però è già impegnata con Sack (aka un giovanissimo Bradley Cooper), mentre Gloria ha un colpo di fulmine immediato per Jeremy, che inizia a corteggiare con una certa assiduità ed insistenza. Ecco, nel film Due Single a Nozze i matrimoni sono i luoghi perfetti dove fare nuovi incontri, conoscere bella gente e chissà, magari incontrare anche l’amore della propria vita, facendoci sembrare che ogni matrimonio sia una festa epocale dove il divertimento (sfrenato) è assicurato. Già, peccato però che nella vita le cose non siano proprio così e molto spesso le feste di nozze si rivelino molto più noiose di quello che vorrebbero farci credere, con pranzi e cene talmente luculliane ed infinite far sembrare il cenone di Natale come una sorta di aperitivo super fast molto poco impegnativo; per non parlare poi degli sconosciuti decisamente improbabili con i quali solitamente si viene accoppiati per il “tavolo dei single o degli spaiati”, dove ci si ritrova circondati da un vasti campionario di casi umani uno più problematico dell’altro. Insomma, gente che non si fiorerebbe nemmeno con un dito, altro che rotolarsi sotto le lenzuola.

Un’altra grande differenza tra cinema e realtà poi riguarda i due protagonisti di Due Single A Nozze, i quali sono talmente appassionati di matrimoni da imbucarsi a tutte le cerimonie possibili mentre noi, nella cruda realtà di tutti i giorni, ogni volta che riceviamo un invito ufficiale a una fesa di nozze iniziamo a sudare freddo poiché non abbiamo una scusa valida (come un importantissimo viaggio di lavoro in qualche luogo sperduto della terra) che ci dia la possibilità di rispondere con un semplice “Grazie no, ho un altro impegno”. Vogliamo poi parlare del cibo scadente che viene spesso propinato, delle musiche vetuste che vengono messe dal dj durante l’immancabile momento delle danze o, ancora, della terrificane agonia del lancio del bouquet dove ci sono sempre gruppettini di single super agguerrite pronte di azzuffarsi pur di acciuffare al volo il mitico mazzo di fiori, con la speranza di essere loro le prossime ad organizzare un bel matrimonio? No dai, questo è davvero too much.

Ti è piaciuto l'articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere gli articoli di Cosmopolitan direttamente nella tua mail.

ISCRIVITI QUI