Novartis cresce in terzo trimestre e valuta piani per Sandoz

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Il gruppo farmaceutico svizzero Novartis sta esaminando le opzioni strategiche a disposizione per massimizzare il valore azionario della sua divisione generici e biosimilari Sandoz, attualmente in difficoltà. Le possibilità vanno da mantenere il business all'interno della società allo scorporo, ha spiegato oggi il colosso basilese, annunciando anche i risultati - in crescita - relativi al terzo trimestre 2021: il fatturato ha superato i 13 miliardi di dollari, in progressione del 6% (5% a tassi di cambio costanti) rispetto allo stesso periodo del 2020; l'utile netto aggiustato è salito dell'8% a 3,83 mld, il risultato ante oneri finanziari (Ebit) di base del 7% a 4,47 mld. Trainante l'unità farmaci innovativi, con vendite che hanno segnato un +8% a 10,63 mld.

Per quanto riguarda Sandoz, invece, tra inizio luglio e fine settembre il giro d'affari è sceso dell'1% a 2,40 miliardi di dollari e l'Ebit è calato del 13% a 571 milioni. La direzione di Novartis ha quindi iniziato una revisione strategica sulla divisione, in sofferenza da diversi mesi anche in conseguenza dell'emergenza Covid. I risultati dell'analisi sul futuro di Sandoz saranno comunicati al più tardi entro fine 2022.

Novartis conferma intanto le attese per l'intero esercizio 2021, malgrado si aspetti una nuova performance negativa di Sandoz. Il fatturato è previsto in crescita in un range compreso fra l'1 e il 5%, mentre l'utile operativo dovrebbe progredire di una cifra prossima al 5%.

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