Nuova variante Covid, "legame con alti contagi Italia? Da verificare"

webinfo@adnkronos.com
·1 minuto per la lettura

C'è un legame tra la nuova variante inglese di coronavirus Sars-CoV-2 e il numero di contagi che continua a rimanere alto nel nostro Paese? "Al momento non abbiamo dati che suggeriscono questo tipo di correlazione. Non è però completamente escludibile", quindi "il tutto dovrà essere attentamente studiato andando a sequenziare i vari ceppi" virali "isolati nel nostro Paese. Ma al momento non c'è nessuna indicazione nel merito". Lo precisa Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), intervenuto a 'Buongiorno' su SkyTg24.

Per Locatelli, "è stata a mio parere straordinariamente tempestiva la decisione adottata ieri dal ministro Speranza, di chiudere immediatamente i voli dal Regno Unito" per evitare una diffusione della nuova variante in Italia. L'esperto spiega di avere saputo dell'arrivo della variante in Italia "nella giornata di ieri. Personalmente l'ho appreso ieri - dice -. Probabilmente il ministro ha avuto informazioni anche dai colleghi del Dipartimento scientifico del Policlinico militare Celio, piuttosto che dalla Direzione generale Prevenzione".

Quanto all'idea che dalle autorità Uk ci sia stato un ritardo di comunicazione, "io non credo che un'istituzione sanitaria come quella britannica abbia voluto nascondere alcunché - afferma Locatelli -. Sarebbe francamente sorprendente, non credo che sia una tesi accreditabile. Quando emergono dei mutanti del ceppo originale" di un virus, "la definizione del loro ruolo è strettamente legata alla loro capacità di diffondersi".