Nuovi guai per Ernst di Hannover, condannato a dieci mesi

Di Redazione Gente
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Photo credit: Il principe di Hannover
Photo credit: Il principe di Hannover

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Niente altezza reale, solo “herr”, signore. La legge austriaca non riconosce i titoli. Il giudice del tribunale regionale di Wels l’ha dichiarato apertamente rivolgendosi in aula, il 23 marzo, all’imputato Ernst August, principe di Hannover e duca di Brunswick-Lüneburg, come a un cittadino qualunque, benché i comportamenti per cui il nobiluomo - che discende, tra gli altri, dall’ultimo kaiser tedesco Guglielmo II - è stato condannato manifestino un atteggiamento imperioso e legibus solutus, cioè al di sopra della legge. Ma che cosa ha combinato (di nuovo) il marito, benché separato, di Caroline di Monaco?

Photo credit: Il principe di Hannover e il suo avvocato
Photo credit: Il principe di Hannover e il suo avvocato

I fatti al centro del processo risalgono alla scorsa estate. Siamo a Grünau, duemila anime in Alta Austria. Boschi di conifere su cui soffia un’aria frizzante, proprio quella di cui sua altezza necessita dopo gli svariati problemi di salute che lo hanno colpito negli ultimi anni, dalla pancreatite acuta al tumore alla gola, poi rimosso, che però non gli ha fatto rinunciare al vizio del fumo. Ebbene, in questa cittadina Ernst possiede un casino di caccia trasformato in un accogliente chalet di montagna, travi di legno a vista e piscina all’esterno. Qui risiede, a mesi alterni, da mezzo secolo. La pace del luogo è stata infranta il 15 luglio 2020, quando il principe ha chiamato il pronto intervento dichiarando di sentirsi in pericolo. Ma quando i poliziotti sono arrivati, Hannover, in evidente stato di alterazione, avrebbe ferito un ufficiale e insultato altri agenti, minacciando ritorsioni. Secondo la sua ricostruzione, invece, sarebbe stato lui la vittima di aggressione da parte dei poliziotti. Alla fine è stato ammanettato e portato al reparto psichiatrico dell’ospedale di Vöcklabruck. Dopo appena cinque giorni, altro round. Ernst stava andando alla stazione di polizia locale per denunciare gli agenti, quando si è imbattuto in una pattuglia di controllo del traffico: ancora una volta, ma stavolta impugnando una mazza di baseball, dalla sua bocca sarebbero volati insulti e minacce. Come se non bastasse, il 7 settembre, alle 3 del mattino, il principe avrebbe distrutto, armato di un cartello stradale, la finestra di una casa vicina, alloggio di una coppia di domestici e della loro bambina, avvertendoli: se non avessero fatto le valigie entro le nove del mattino avrebbe mandato una "banda di teppisti" - si legge nella denuncia sporta - a liberare l’immobile, di sua proprietà.

Photo credit: Caroline di Monaco
Photo credit: Caroline di Monaco

Ernst si è scusato per gli atti e le dichiarazioni violente, mentre i suoi avvocati hanno imputato l’origine di questa aggressività agli antidolorifici assunti dopo un intervento alla mascella che, mischiati a diversi bicchieri di vino rosso, avrebbero alterato la sua psiche. Ne hanno chiesto l’assoluzione. Tuttavia il giudice ha condannato Hannover a dieci mesi di carcere (ma la pena è stata sospesa), ordinandogli l’allontanamento da Grünau - "è assurdo", ha sbottato il condannato, "io vivo qui da cinquant’anni" - e di sottoporsi a cure psichiatriche, vietandogli di assumere alcol. La sentenza è stata impugnata.

Photo credit: Ernst August
Photo credit: Ernst August

I nuovi guai giudiziari di Hannover si inseriscono in una situazione personale già compromessa soprattutto sul fronte familiare. Ernst - i suoi avvocati hanno portato anche questo elemento - da anni è in lite con l’omonimo primogenito Ernst August, l’erede della casata, al quale tra il 2004 e il 2007 il padre ha ceduto alcuni beni storici della famiglia come la tenuta di Calenberg, il palazzo di Herrenhausen e il castello di Marienburg, quest’ultimo venduto all’amministrazione pubblica della Bassa Sassonia per la cifra simbolica di un euro a causa delle pesanti spese di gestione. Ora Ernst senior ha deciso di revocare la donazione per ingratitudine, accusando il figlio di averlo abbandonato nei momenti di bisogno, e gli ha chiesto anche un risarcimento di 5 milioni di euro per essere stato defraudato di opere d’arte, carrozze storiche e sculture. Il conflitto familiare ha origine lontane, che risalgono al 2017, quando l’erede decise di sposare la designer russa Ekaterina Malysheva - dalla quale aspetta il terzo figlio, dopo Elisabeth, 3 anni, e August, 1 - rea, a detta del suocero, di non avere sangue blu nelle vene e di rappresentare dunque un pericolo per il futuro della dinastia.

Photo credit: Il castello di Marienburg
Photo credit: Il castello di Marienburg

Una vicenda amara nella quale, pur non pubblicamente, sarebbe entrata anche la principessa Caroline, ancora moglie di Ernst, benché la coppia viva separata ormai dal 2009. Secondo il settimanale tedesco Bunte, pur cercando di mantenere la stabilità familiare tra i due Ernst, padre e figlio, Caroline avrebbe preso le parti del marito del quale, seppur a distanza, continua a occuparsi. Questo profondo affetto sottotraccia giustificherebbe la chiacchierata decisione della coppia di non divorziare, oltre al fatto che Caroline - dicono i ben informati - dopo tutte le frustrazioni subite da questo marito sopra le righe, non intende rinunciare al rango di altezza reale, che la pone in posizione dinastica persino superiore a quella del fratello Alberto, sovrano di Monaco. Lei resta fieramente imperturbabile, come le ciocche argentee che ormai screziano le sue chiome. Principessa nell’animo, oltre che sullo scacchiere dinastico.

Testo di Francesco Vicario

Tutte le foto sono state pubblicate da Gente