S.O.S sole, come evitare eritemi, herpes labiali, dermatiti & co.

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Photo credit: ShotPrime - Getty Images
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“Una donna deve abbronzarsi. L’abbronzatura dorata è chic”, recitava Coco Chanel. Che sia vero o meno (perché c’è anche chi preferisce una pelle diafana), vale la pena ricordare che il presupposto principale per ottenere un’abbronzatura sana (e duratura) è proteggere la pelle. Perché se da un lato il sole apporta benefici sia fisici che psicologici, dall’altro non va sottovalutato. L’esposizione senza un’adeguata protezione può danneggiare seriamente la nostra pelle causando eritemi, herpes, dermatiti & co. Insomma, abbronzarsi è chic, ma prendendo tutte le precauzioni del caso!

Photo credit: Catherine Falls Commercial - Getty Images
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Eritema solare

È una manifestazione infiammatoria della pelle causata da una eccessiva e prolungata esposizione al sole. La gravità dell’eritema solare è molto variabile e può andare da una scottatura circoscritta agli strati cutanei più superficiali dell’epidermide, fino ad una vera ustione. “Per evitare traumi alla pelle, è importante usare una protezione solare adeguata scegliendo almeno per i primi giorni una crema con fattore protettivo 50+. Se invece l’eritema è già in corso, posso evitare la comparsa delle bolle ricorrendo ad una crema al cortisone una volta al giorno e all’applicazione di pasta all’ossido di zinco. Un suggerimento che do ai miei pazienti per aiutarli a contenere anche il bruciore è quello di mettere un asciugamano di cotone bagnato in frigo e poi applicarlo sulla pelle perché il freddo aiuta a spegnere da subito l’infiammazione”, spiega Marina Fantato, specialista dermatologa presso il centro Unisalus di Milano, iscritta a dottori.it

Herpes labiale

Si può manifestare sia in caso di stress che di esposizione al sole. Proprio per questo motivo e per evitarne la comparsa, andrebbero evitate tutte quelle situazioni stressanti legate a cambiamenti di ambiente e di abitudini. “Una volta in spiaggia, bisogna schermare la zona con protezioni solari molto alte rinnovando l’applicazione ogni tre ore. Anche l’assunzione di vitamine nel periodo precedente alla partenza può rappresentare un valido supporto. Se invece il processo di infezione è già iniziato si può cercare di attutire l’entità della manifestazione alle prime avvisaglie intervenendo il prima possibile con pomate specifiche, la cui applicazione deve avvenire tra le quattro e le cinque volte al giorno. Dopo un paio di giorni si può passare all’applicazione dei cerotti disponibili in commercio, attraverso i quali si può bypassare la parte esteticamente più fastidiosa.”, suggerisce la dermatologa.

Photo credit: Andres Victorero - Getty Images
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Dermatite da sudore

È un'infiammazione della pelle, che riguarda prevalentemente i bambini, causata da una eccessiva traspirazione e che si manifesta prevalentemente con un eritema cutaneo, prurito e una fastidiosa sensazione di calore. “ Per la prevenzione conta soprattutto l’ambiente che deve essere il più fresco e ventilato possibile e i tessuti indossati che devono essere traspiranti. Se invece la dermatite è già in corso si dovranno refrigerare il più possibile le zone interessate, scegliendo di aspettare qualche giorno per una risoluzione autonoma oppure ricorrendo all’uso di pasta all’ossido di zinco e di un detergente delicato”, precisa la dottoressa Fantato.

Macchie solari

“Per la prevenzione delle macchie solari molti pensano all’applicazione di una buona crema protettiva, ma non tutti sanno che in questo caso è indispensabile usare una protezione 100, un vero e proprio schermante perché le macchie purtroppo sono facili da contrarre, ma difficili da eliminare. Se da un lato ci sono persone predisposte per cause ormonali o per fototipo, è vero anche che a molti le macchie compaiono a causa di comportamenti scorretti quali l’assunzione di antinfiammatori prima dell’esposizione solare oppure dell’uso di profumi che possono provocare un eccesso di melanina e la conseguente pigmentazione della pelle”, commenta la dermatologa.

Photo credit: Rochelle Brock / Refinery29 for Getty Images - Getty Images
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Nei

“A chi ha molti nei suggerisco di comprare gli appositi stick per proteggerli dal sole perché un neo scottato può essere il punto di partenza per altre problematiche ben più pericolose. Soprattutto per i bambini è un accorgimento indispensabile: un neo scottato durante l’infanzia è un fattore di rischio molto importante per lo sviluppo successivo di melanomi”, afferma l’esperta.

Desquamazione post abbronzatura

È un problema molto comune che si riscontra a vacanze. Questo inconveniente si presenta quando la protezione solare non è adeguata. “Ci sono due modi per evitare questo inestetismo: idratarsi dentro e fuori sia attraverso una corretta alimentazione e il corretto apporto di liquidi che attraverso l’uso di creme ed olii che consentano alla pelle di essere idratata e vellutata. È indispensabile la scelta di una buona crema doposole a cui suggerisco di abbinare anche l’uso di un olio secco, molto comodo perché ha le stesse proprietà di un olio tradizionale, ma anche il vantaggio di non ungere” - conclude la dottoressa Fantato.

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