Obama racconta lo stress delle figlie alla Casa Bianca (seguite sempre, anche nei loro appuntamenti)

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"Posso chiederti una cosa? Com'è davvero vivere alla Casa Bianca", Malia Obama alza gli occhi al cielo, paga il conto e se ne va lasciando il ragazzo da solo e interdetto al banco del bar. Che ne dite? Sarebbe un ottimo incipit per un romanzo sulla vita delle riservatissime figlie dell'ex presidente. Di loro sappiamo sempre molto meno di quello che vorremmo, fatta eccezione per qualche raro gossip tipo il fidanzato di Malia che passa la quarantena con tutta la family. Per il resto (e per fortuna) ci pensa il loro daddy a darci qualche prezioso insight: ultimamente le figlie sono un argomento che Obama tocca spesso sia nel suo podcast che in varie interviste. Di recente è stato ospite al "The Late Late Show with James Corden" e ha parlato di cosa è significato per Sasha e Malia vivere come adolescenti alla Casa Bianca: "Hanno ancora disturbi da stress post-traumatico". Dicci di più siamo tutte orecchi.

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"Il fatto che nell'adolescenza fossero continuamente seguite da agenti dei servizi segreti quando avevano un appuntamento, penso che probabilmente abbia fatto passare loro ogni interesse per il servizio pubblico", ha raccontato l'ex presidente spiegando che ora le figlie tengono tantissimo alla loro privacy (e lo vediamo bene). Barack e Michelle erano fin da subito molto consapevoli che la vita sotto i riflettori avrebbe avuto costantemente delle conseguenze sulla loro famiglia. Spesso, però, ci pensava la madre di Michelle, Marian Robinson, che viveva anche lei alla Casa Bianca, a far tornare tutti con i piedi per terra. "Se mai pensavano di essere più speciali degli altri, mia suocera ha sempre avuto la risposta migliore al riguardo: 'Ti rendi conto di non aver fatto nulla, giusto? L'unico motivo per cui siamo qui è perché il tuo i genitori hanno fatto delle cose'". Che dire: severa ma giusta.

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Michelle ha sempre cercato di impegnarsi per mantenere un po' di normalità in casa dando alle figlie dei compiti precisi come fare i letti o svegliarsi da sole la mattina: Malia e Sasha non sono cresciute come principessine viziate. Certo avere sempre intorno le guardie del corpo anche quando volevano andare a un concerto non è stato facile, ma l'ex presidente è molto orgoglioso di come hanno reagito le due ragazze. “Sono solo persone gentili. Non sono scontrose", racconta, "Questa era la cosa di cui io e Michelle eravamo più preoccupati. Quando parlavamo delle presidenziali ci chiedevamo: 'Finiremo col crescere delle bambine strane? Ci sono i maggiordomi alla Casa Bianca, chi ha i maggiordomi?'". Le due sorelle invece stanno pian piano scegliendo la loro strada e, anche se probabilmente non vorranno entrare in politica, Obama è sicuro che troveranno altri modi per aiutare la comunità. "Malia e Sasha hanno trovato il loro modo di essere coinvolte nelle manifestazioni e nell'attivismo che avete visto da parte dei giovani quest'estate senza alcun suggerimento da parte mia e di Michelle, di loro iniziativa. Non avrei potuto essere più orgoglioso di loro". Certo che, però, almeno un profilo Instagram pubblico le due ex first daughter potrebbero concedercelo, no?