«Obi-Wan Kenobi», Hayden Christensen difende Moses Ingram, vittima di razzismo

Hayden Christensen scende in campo a difesa di Moses Ingram.

L’attore di «Star Wars» si è schiarato al fianco della co-star in «Obi-Wan Kenobi», vittima di razzismo.

Alla domanda se abbia letto alcuni dei commenti sull’attrice, Hayden ha così risposto a ET Canada: «Ne ho sentiti un po’ e ovviamente questo mi rattrista».

Hayden e Moses hanno lavorato insieme sul set della serie targata Disney+, rispettivamente nei panni di Darth Vader e Reva l’Inquisitrice.

«Non è soltanto una persona e un essere umano speciale, ma anche un’attrice dal talento incredibile», ha aggiunto Hayden.

«La prima volta che ho visto i primi episodi, sono rimasto colpito dalla sua performance e dalla sua interpretazione e ho pensato che le sottigliezze e le sfumature che ha portato a questo personaggio fossero davvero impressionanti. Quindi, voglio dire, spero che entro la fine della serie le persone lo capiscano».

«Ha fatto un ottimo lavoro e penso che (Reva) sia un personaggio importante e le persone se ne renderanno conto».

Hayden ha poi parlato del suo rapporto con la fan-base di «Star Wars». Il 41enne si è unito alla saga nel 2002, in occasione del film «Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni».

«È stata un’incredibile opportunità poter continuare con questo personaggio e tornare a Star Wars dopo tutti questi anni», ha detto. «Quindi poter continuare questo percorso con loro è veramente significativo».

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