Oggi il mitico Piero Angela compie 92 anni, e la sua storia tra scienza e tv ha moltissimo da insegnarci

Di Francesca D'Angelo
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Photo credit: Getty
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From ELLE

Ce lo invidiano tutti, persino la tv inglese Bbc: a 92 anni oggi 22 dicembre Piero Angela resta l’alfa e l’omega della divulgazione scientifica in tv. Per noi non ci sono Alessandro Cecchi Paone o Cesare Bocci che tengano: la scienza è solo lui, o al massimo i suoi parenti stretti (leggi: Alberto Angela). Nessun altro. È infatti grazie a Piero Angela se abbiamo iniziato, fin dagli Anni 70, ad appassionarci ai documentari: un genere non proprio facilissimo da abbordare ma che diventa magnetico se a condurre c’è lui. Ed è sempre merito suo se oggi conserviamo ancora un minimo di attività cerebrale quando ci mettiamo davanti alla tv. Tra reality e contenuti trash, Angela è la nostra vera isola felice: il portabandiera della tanto decantata “tv buona maestra” che intrattiene informando.

Il successo di Angela è tale che lo hanno insignito praticamente della qualunque: ha un numero imprecisato di lauree honoris causa (c’è chi ne conta otto, chi assicura che siano 12), sette Telegatti, un alter ego a Paperopoli (Peter Quarky), un asteroide con il suo nome (il 7197) e persino un mollusco che si chiama Babylonia Pieroangelai. Manca solo il titolo di “uomo dei miracoli (televisivi)” ed è fatta. I record televisivi poi si sprecano: il mondo di Quark, comprensivo dei vari spin off, ha superato quota 2mila puntate, Superquark ha tagliato i 40 anni di vita mentre il programma Ulisse, lanciato nel 2000, raggiunge i 20. E ribadiamo: stiamo parlando di documentari, non di show dove la gente si accapiglia per uno scolapasta o cerca di capire se ama davvero il fidanzato lasciandosi corteggiare da una schiera di manzi con i bicipiti. Quindi, sì, ripensandoci il titolo "uomo dei miracoli" dovrebbero davvero darglielo.

Photo credit: Leonardo Cendamo - Getty Images
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Piero Angela però è anche molto più di questo. Già, suona incredibile, ma è così. Oltre a vantare una straordinaria intelligenza, Angela è un gentiluomo: educato - come pochi volti televisivi ormai lo sono... - e pacato, non si tira certo indietro nel dire la sua ma espone sempre le proprie opinioni con galante chiarezza. Peraltro è anche straordinariamente ironico. Oltre che super innamorato. Nelle rare interviste che ha rilasciato sulla sua vita privata, traspare infatti il grande amore per la moglie Margherita Pastore: “lei è più della metà del mio successo”, assicura. Già questa dichiarazione sarebbe da Nobel. La loro storia peraltro è romanticissima.

I due si sono conosciuti giovanissimi: all’epoca Piero era ancora un aspirante jazzista, mentre Margherita faceva la ballerina alla Scala. Si sono incontrati alla festa di compleanno di un amico comune ed è stato subito amore a prima vista. Quando diciamo subito, intendiamo proprio subito: Angela le ha chiesto la mano quando lei aveva ancora 19 anni. Si sono sposati nel 1955 e, da allora, non si non mai più lasciati. Quando Angela ottenne di lavorare come corrispondente da Parigi per il Tg della Rai, Pastore lasciò la danza pur di seguirlo. Senza rimpianti. Insieme hanno messo su una famiglia splendida dando alla luce due figli: la figlia maggiore, Christine, e il noto Alberto.

Photo credit: Mondadori Portfolio - Getty Images
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L’integerrimo scienziato Piero Angela, fervido difensore della ragione, si è insomma fatto mettere ko da Cupido. Questa però pare sia stata l’unica concessione che Angela ha fatto alla “irrazionalità”. Oltre a professarsi agnostico, Piero si è infatti battuto personalmente in nome della scienza. È stato processato cinque volte per aver definito “acqua fresca” l’omeopatia (per inciso, è sempre stato assolto) e poi nel 1989 ha dato vita al Cicap: il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze. In soldoni si tratta di una organizzazione, senza fini di lucro, nata per dimostrare l’infondatezza delle pseudoscienze e delle varie tesi legate al mondo paranormale. Di recente però Angela ha dichiarato: “Alla fine ho capito che se anche dimostri che i fatti sono il contrario di ciò che le persone credono, alcune continueranno a credere ciò che vogliono”.

Così, più che convincere chi non vuole essere convinto, ultimamente Angela preferisce guardare al futuro. Ai giovani. Negli ultimi anni è in questa direzione che vanno i suoi sforzi: ai millenials è dedicata la serie Superquark+, disponibile sulla piattaforma RaiPlay, mentre il futuro è al centro del suo nuovo programma Prepararsi al futuro, in onda dal 17 dicembre in seconda serata su Rai Premium.

A 92 anni, Angela continua a dare la polvere a tutti quanti.