Ogni quanto dovremmo lavare i jeans per farli durare (perfetti) il più a lungo possibile?

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Photo credit: Courtesy of Unsplash - Jason Leung
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Chi pensa ai jeans pensa al sogno Americano: le infinite praterie del midwest, le montagne rocciose o, accompagnati da una lattina di Pepsi, su Cindy Crawford. Ebbene, la loro terra d'origine non potrebbe essere più lontana: i jeans sono un orgoglio Italianissimo! Il termine "jeans" (o "blue jeans") fa infatti riferimento a “Bleu de Gênes” o “Blu di Genova”, un modello di pantaloni creato nell'Ottocento nella Repubblica Marinara di Genova: si trattava di pantaloni con rivetti di rame, bottone centrale di metallo e tasche posteriori cucite con un secondo strato di stoffa. Solo più tardi, nel 1871 il sarto Americano Jacob Davis li fa suoi, rendendoli celebri e brevettandoli con Levi Strauss – avete indovinato, proprio quello dei "mitici" Levi's! Alzi la mano chi non ha una collezione infinita di jeans nell'armadio. Che siano cropped, skinny, cigarette, high rise, mum jeans o boyfriend, i jeans sono passepartout indispensabili, declinati in mille forme, fantasie e colori. Ma come facciamo ad assicurare una lunga vita ai nostri jeans preferiti? Ogni quanto lavare i jeans? Vediamo insieme qualche piccolo trucco per conservare i nostri jeans preferiti il più a lungo possibile!

Lavare i jeans: consigli e trucchi

Udite, udite: l'errore più grande è quello di lavare i jeans troppo spesso, ovvero dopo uno o due giorni di utilizzo. Ci sembra cosi scontato, aggiungerli alla lavatrice con il carico dell'intimo e delle magliette, eppure rischiamo di rovinare la loro consistenza: un uso cosi frequente della lavatrice comporta una perdita importante delle microfibre del jeans, oltre che a uno spreco di energia e di acqua. Dobbiamo tenere presente che non indossiamo i jeans sulla pelle nuda, ma abbiamo pur sempre la protezione del nostro intimo; è stato provato da uno studio dell'Università di Alberta che i jeans indossati per 15 mesi da uno studente presentano la stessa quantità di batteri dei jeans utilizzati per un misero paio di settimane. Quindi, ogni quanto lavare i jeans? Secondo Levi's è opportuno lavare i jeans ogni 10 utilizzi: certamente, questo varia considerevolmente a seconda degli utilizzi e dello stile di vita. C’è chi usa i jeans per un lavoro manuale in un clima particolarmente umido ed è quindi costretto a un lavaggio più frequente, ma c’è anche chi, come gli specialisti del brand Canadese Naked & Famous Denim non lava i jeans per addirittura 6 mesi.

Photo credit: Courtesy of Unsplash - John Shen
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Come lavare i jeans

Prima di tutto, le basi. Come lavare i jeans in lavatrice? Prediligiamo i lavaggi a 30° C, evitando l'utilizzo dell'asciugatrice – o, se proprio necessario, impostandola sull'asciugatura dal calore più basso. Reformation, brand culto delle Americane, consiglia di asciugarli all'aria aperta, sia per garantire una lunga conservazione del tessuto che per una questione di ecosostenibilità. Anche Levi's è d'accordo: secondo un loro recente studio, l'asciugatura dei jeans all'aria fresca riduce l'impatto climatico del 67%. Pazzesco, vero? So cosa state pensando: e se mi si macchiano i miei jeans preferiti, come posso trattenermi dal buttarli subito in lavatrice? Il consiglio è quello di pulirli esclusivamente nel punto incriminato, magari con del sapone di Marsiglia leggero e non aggressivo.

Il raw denim: l'icona dei cultori del jeans

Il raw denim è il non plus ultra per i fanatici del jeans. Questa tecnica prevede la realizzazione del jeans direttamente dal telaio, evitando il processo di lavaggio e trattamento chimico tipico del tessuto denim. Tagliati, cuciti e pronti per l'uso: i raw denim sono iconici e sono senza dubbio i jeans più durevoli in circolazione. Per garantirne la conservazione c’è un piano di lavaggio ben specifico da rispettare religiosamente: il lavaggio dei jeans deve essere rigorosamente con acqua fredda e una minuscola quantità di detergente naturale. Non si possono lavare con altri tessuti, in quanto rischiano di macchiare. Bisogna infine appenderli al contrario (per le caviglie) e lasciarli asciugare all'aria fresca. Se questo procedimento vi sembra semplice...pensate che i veri temerari li lavano in mare (indossandoli) o li mettono addirittura in freezer per alcuni giorni!