Ogni quanto pulire i capelli dei bebè?

·3 minuto per la lettura
ogni quanto lavare i capelli ai piccoli
ogni quanto lavare i capelli ai piccoli

I neonati, appena nascono, sono molto delicati si sa, ma la parte a cui dover fare più attenzione è sicuramente la testa che va lavata con accortezze specifiche e con una certa frequenza. Questo sia per non fargli male, per non sbagliare, nonché per evitare che diventi un momento traumatico. Quando lavare i capelli al neonato: i consigli per non sbagliare.

Quando lavare i capelli al neonato

Lavare i capelli ai neonati è un’impresa che mette a dura prova i neo-genitori, soprattutto le prime volte. Nelle prime due settimane di vita del bambino, generalmente il tempo che ci mette a cadere il cordone ombelicale, fare il bagnetto al bambino e, quindi, lavargli i capelli è fuori discussione poiché, finché non si rimargina la ferita, il neonato potrebbe beccarsi una brutta infezione facendo il bagnetto. Ma una volta che il cordone è caduto e tutto torna alla normalità, si può già cominciare a lavare i capelli al neonato.

I capelli dei neonati sono destinati a cadere, per poi ricrescere più folti e del loro colore definitivo solo verso i 6 mesi. In ogni caso, lavarli è molto importante sin dai primi mesi. Almeno fino ai 4 mesi i neonati non hanno bisogno di shampoo e i loro capelli fini possono essere puliti anche solo con acqua tiepida. Comunque sia, usare lo shampoo non è vietato, a patto che sia specifico per i bambini, con ph neutro e composto da elementi naturali. Solitamente, i prodotti per la cura dell’igiene dei neonati sono “2 in 1”, ossia bagnoschiuma e shampoo insieme.

Uno dei punti più delicati di un neonato si trova sulla testa, la cosiddetta “fontanella”. Quando si lavano i capelli del piccolo, bisogna stare sempre attenti a non frizionare troppo la zona e non soffermarsi troppo.

Non ci sono regole specifiche su quante volte lavare i capelli ai neonati, ma è preferibile farlo tutti i giorni, anche solo con l’acqua. Lavarli spesso, infatti, aiuta la diminuzione della secrezione di sebo che causa la crosta lattea, una sorta di forfora che si forma sulla cute della testa del piccolo dovuta al normale malfunzionamento iniziale delle ghiandole sebacee dei neonati.

Come fare il bagnetto

Il momento più adatto per lavare i capelli di un neonato è durante il bagnetto. Quando il bambino è immerso nella vaschetta, con una mano gli si sorregge la nuca e con l’altra gli si bagna la testa.

Il bagnetto del neonato può essere eseguito direttamente nella vasca di casa o in un’apposita vaschetta per bambini, mettendo sul fondo un tappetino di gomma per ridurre il rischio di scivolamento. Risulta di fondamentale importanza avere nelle vicinanze tutto l’occorrente, per la sicurezza del piccolo e per evitare l’esposizione al freddo.

La stanza dove viene effettuato il bagno deve essere sufficientemente riscaldata, evitando però l’eccessivo surriscaldamento. La temperatura ideale dell’acqua deve oscillare tra i 32°C e i 35°C. Dopo aver lavato accuratamente le mani, riempire la vaschetta mettendo sul fondo un cuscino o tappetino di gomma per ridurre il rischio di scivolamento e per dare supporto al piccolo.

È opportuno immergere il neonato fino all’altezza delle spalle, diluire il detergente non schiumogeno da aggiungere in acqua, per lavare sia il corpo che i capelli e immergere delicatamente il neonato nell’acqua. Sostenendo il bambino con un braccio, iniziare a lavarlo partendo dalla testa e terminando con la zona dei genitali. Per uscire dall’acqua è importante appoggiarlo sull’avambraccio in posizione prona e avvolgerlo subito con una spugna calda e quindi girarlo.