"Ogni volta che vengo a Venezia è come la prima": rendez-vous pre red carpet con Matilde Gioli

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Photo credit: courtesy photo
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Ognuno ha il suo amuleto. C'è chi porta sempre con sé un gioiello, una pietra, un libro del cuore. Matilde Gioli non si separa mai da Kal-El, "come il nome kryptoniano di Superman", il suo chihuahua a pelo lungo che scorrazza spensierato per la sua stanza mentre chiacchieriamo a poche ora dal red carpet di Competencia Oficial di Gastón Duprat & Mariano Cohn, su cui è stata ospite di Armani Beauty. Lei spensierata lo è un po' meno, contesa tra photo shoot e sessioni di trucco e parrucco, ma ci riceve con la forza di un uragano e l'energia di chi ai ritmi frenetici dello showbiz ha ormai fatto l'abitudine. Guardandola oggi, a pochi giorni dal suo 32esimo compleanno, risulta quasi difficile credere che al cinema sia approdata un po' per caso: voleva fare la comparsa in un film di Paolo Virzì (Il capitale umano del 2014, ndr) e lui l'ha scelta come protagonista. E il resto è storia. Oggi è uno dei volti più richiesti e promettenti in Italia, contesa tra il cinema e la seguitissima serie tv Rai Doc. Ma il suo sogno del cassetto è lavorare con un certo Almodovar...

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