Oh no, la cattedrale di St. Paul dove si sposarono Carlo e Lady Diana rischia di chiudere

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Il suo nome non sfuggirà ai fan della royal family: la cattedrale di Saint Paul rischia di chiudere definitivamente e, sì, è esattamente della famosa chiesa di Londra in cui ebbe luogo il royal wedding del principe Carlo con Lady Diana che stiamo parlando. Ad annunciare questa (triste) notizia - che speriamo possa restare solo un'inavverabile profezia - è il corrispondente da Londra di bbc.com, Jim Wheble. Ma qual è il reale motivo?

Come spiega la fonte, la cattedrale di Saint Paul a Londra rischia di chiudere a causa della totale mancanza di turismo - dovuta al Covid-19 - dell'ultimo anno: costruita tra fine Seicento e inizio Settecento su progetto dell'architetto inglese Christopher Wren, la celebre chiesa in cui il principe Carlo e Lady Diana convolarono a nozze reali nel lontano 29 luglio 1981 ha sempre trovato sussistenza (economica) grazie agli ingressi dei turisti. Purtroppo però i dati parlano chiaro: bbc.com annuncia che ad oggi "gli introiti sono crollati del 90% e che questa è la più grave crisi in 300 anni di storia". Sebbene la riapertura della cattedrale di Saint Paul sia già stata programmata per questo lunedì, dall'Inghilterra si teme fortemente un rientro totale dell'"allarme chiusura". Tutto dipenderà dunque dalla risposta dei turisti.

Photo credit: Princess Diana Archive - Getty Images
Photo credit: Princess Diana Archive - Getty Images

La risoluzione dell'emergenza al momento non è così ben promettente (un quarto delle risorse umane è stato licenziato): il costo annuale della Cattedrale di Saint Paul, che ammonta a 10 milioni di euro, è stato coperto da un ristoro economico offerto dal governo per soli 4 milioni di euro. Quanto ai fondi di riserva, sembra che siano stati già interamente utilizzati. La Chiesa d’Inghilterra a sua volta non potrà essere d’aiuto: ciascuna chiesa deve essere infatti in grado di essere autosussistente dal momento che le entrate degli anglicani sono tutte già utilizzate per il sostentamento del clero stesso.

Photo credit: Mike Kemp - Getty Images
Photo credit: Mike Kemp - Getty Images

Intanto, il decano della Cattedrale di Saint Paul - il reverendo David Ison - ha confermato a bcc.com l'urgente necessità di prendere delle decisioni immediate: "Se non riusciremo a raccogliere le risorse necessarie a pagare per il personale, il riscaldamento e l’illuminazione, dovremo chiudere", ha affermato lasciandoci così immaginare uno scenario che mai vorremmo si aprisse davanti ai nostri occhi. Perché, per quanto il matrimonio reale di Carlo e Diana possa poi essere culminato in uno dei triangoli amorosi più controversi di casa Windsor (con conseguente divorzio), i royal watchers resteranno sempre emotivamente legati alla valenza storica, simbolica e culturale che la Cattedrale di Saint Paul ha nella città di Londra. God Save Saint Paul.