Oms, 'Casi tornano a crescere in Europa, rischio nuova ondata'

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Nuova ondata di coronavirus in Europa, dove dopo dieci settimane di casi in calo tornano ad aumentare i contagi. L'allarme arriva dal direttore dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) per l'Europa, Hans Kluge, che ha parlato di una "nuova ondata nella regione europea a meno che non rimaniamo disciplinati". Sotto accusa è la variante Delta, ma anche un aumento dei contatti, dei viaggi e l'allentamento delle restrizioni.

Analizzando i vari Paesi, l'Oms cita il caso del Portogallo, che ha registrato ieri il numero più alto di contagi in un giorno da febbraio, e la Spagna che ha registrato un forte aumento dei contagi tra i ventenni e tra gli adolescenti. In Russia è record di decessi per complicanze riconducibili al Covid-19: oggi ha riportato 672 morti nelle ultime 24 ore, con infezioni in aumento. Bassi restano invece i casi in Germania, dove nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 892 casi. Va peggio nel Regno Unito, dove ieri sono stati confermati 26.068 nuovi casi, la cifra più alta dal 29 gennaio.

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