Orgia in barba al lockdown a Bruxelles, fermato un eurodeputato

Angela Mauro
·Special correspondent on European affairs and political editor
·2 minuto per la lettura
Fidesz-KDNP Member of the European Parliament Jozsef Szajer gives a speech to launch the campaign of the right-wing Fidesz ruling party ahead of the European Parliament elections on April 5, 2019 in Budapest. (Photo by PETER KOHALMI / AFP)        (Photo credit should read PETER KOHALMI/AFP via Getty Images) (Photo: PETER KOHALMI via Getty Images)
Fidesz-KDNP Member of the European Parliament Jozsef Szajer gives a speech to launch the campaign of the right-wing Fidesz ruling party ahead of the European Parliament elections on April 5, 2019 in Budapest. (Photo by PETER KOHALMI / AFP) (Photo credit should read PETER KOHALMI/AFP via Getty Images) (Photo: PETER KOHALMI via Getty Images)

Erano in un appartamento di Rue des Pierres, in centro a Bruxelles, impegnati in un ‘festino sessuale’, che, va da sé, sarebbe vietato per le norme anti-assembramento scattate con la pandemia. Succede la notte tra venerdì e sabato scorsi: è intervenuta la polizia belga a interrompere il party, chiamata dai vicini. Venticinque le persone fermate e indentificate, tutti uomini, tra cui anche l’eurodeputato ungherese Joseph Szajer di Fidesz, il partito di Viktor Orban, nonchè diplomatici e funzionari della Commissione europea. Sabato scorso Szajer ha presentato lettera di dimissioni dall’Eurocamera, a partire dal 31 dicembre prossimo.

La notizia sta impazzando sui media belgi. Ormai da ottobre in Belgio ristoranti e pub sono chiusi per le misure anti-contagio disposte dal governo nel pieno della seconda ondata di pandemia. I 25 sono accusati di aver infranto le regole sanitarie. All’arrivo della polizia erano ubriachi e gli agenti avrebbero anche trovato sostanze stupefacenti sul posto. In una nota, la pm incaricata delle indagini Sarah Durant fa sapere che due delle persone identificate, D. O. (classe 1977) e P. B. (classe 1987) hanno invocato l’immunità diplomatica.

Quanto all’onorevole Szajer, avrebbe tentato di sfuggire al fermo di polizia, invocando l’immunità parlamentare. Niente da fare. Gli agenti lo hanno inseguito, aveva le mani sporche di sangue forse perchè si è ferito nel tentativo di fuga. Aveva stupefacenti nello zaino. E non aveva i documenti con sè, ragion per cui gli agenti lo hanno accompagnato a casa per poter identificare. Szajer è accusato non solo di aver violato le norme sanitarie disposte per il covid, ma anche per possesso di stupefacenti.

L’eurodeputato ammette che era in quell’appartamento la notte tra venerdì e sabato scorsi. “Io ero presente” al party, scrive in una nota. E poi fornisce la sua ...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.