Padre naturale le cerca online, le figlie a Fb: "Cancellatelo"

(foto REUTERS/Johanna Geron/Illustration)

Un padre biologico si è servito della propria bacheca pubblica su Facebook per chiedere agli utenti di aiutarlo a rintracciare le due figlie date in adozione e le loro rispettive nuove famiglie. Le sorelle però si sono rivolte al Tribunale civile di Milano che ha accolto il loro ricorso contro il "trattamento illecito dei loro dati personali" operato dal genitore naturale.

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Il Tribunale ha quindi ordinato alla casa madre europea Facebook Ireland Ltd di rimuovere e bloccare tutti quei messaggi contenenti i dati personali delle due giovani, facilmente reperibili anche con il semplice utilizzo di qualunque motore di ricerca. A darne notizia è il Corriere della Sera.

Nella decisione il Tribunale ha accertato che "i messaggi sulla bacheca pubblica" del padre biologico "costituiscono trattamento illecito dei dati personali delle figlie naturali", idonei a identificarle; e, "in riforma del provvedimento del Garante", ha ordinato "a Facebook Ireland Ltd la rimozione e il blocco di tutti i messaggi".