Pandemia Covid-19: una persona su 4 ha sofferto problemi di coppia

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Una nuova statistica evidenzia un aspetto della crisi dovuta alla pandemia del coronavirus un po' diverso dal solito: quello delle coppie.

Lo studio, effettuato a Londra, indica che più della metà delle persone intervistate ha vissuto una crisi con il partner a causa del lockdown o degli effetti della pandemia.

Ad aver affrontato problemi di coppia è stato il 53% degli interpellati. Un dato che tuttavia sembra non riguardare gli over 65: solo il 10% delle persone in questa fascia d'età ha difatti dichiarato che la relazione con il partner/coniuge è deteriorata, rispetto al 70% delle persone dai 18 ai 34 anni.

Lo studio, che ha coinvolto più di mille adulti nella capitale inglese, è stato commissionato da Priory, un fornitore di cure mediche legate alla salute mentale nel Regno Unito.

«Le relazioni richiedono un impegno e un adattamento reciproco, e la pandemia ha influenzato anche le coppie più forti», ha dichiarato Natasha Bijlani di Priory.

«La mancanza di spazio o distanza personale tra le due persone durante il lockdown può aver peggiorato una disarmonia e non è stato sempre possibile per la coppia parlare apertamente delle loro questioni. Tendiamo tutti ad entrare in pattern comportamentali ripetitivi, in particolare con le persone amate. Ma riconoscere le difficoltà e lavorare per migliorare la nostra comprensione può fare tanto per evitare le crisi».

Secondo la dottoressa Bijlani, una terapia di comportamento cognitiva può aiutare le persone a cambiare pattern negativi, che riguardino le modalità di pensiero, di comportamento e di comunicazione, e può aiutare le coppie ad esprimere i loro punti di vista in modo più efficace.

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