Paola Cortellesi: «Petra? Così antipatica da diventare irresistibile»

Paola Cortellesi sta per rimettere la divisa da poliziotta.

Il 21 settembre l'attrice tornerà infatti in televisione con la seconda stagione di «Petra», una serie crime diretta da Maria Sole Tognazzi che la vede nei panni di una scorbutica agente di polizia, così antipatica da diventare irresistibile.

«Io e Petra siamo agli antipodi. Tanto gentile e amichevole io (almeno spero!), quanto dura e scontrosa lei. La parola "diplomazia", poi, non sa neanche cosa significhi. Per questo mi piace tanto! È così antipatica da diventare... simpatica», racconta Paola Cortellesi a TV Sorrisi e Canzoni.

Un altro personaggio che ha fatto breccia nel cuore del pubblico è il viceispettore Monte, interpretato da Andrea Pennacchi, che ha un rapporto speciale con Petra.

«Sì, i fan li adorano. E in questa seconda serie abbiamo lavorato per approfondire il loro rapporto, che ribalta gli stereotipi del genere. Quante volte abbiamo visto un detective duro affiancato da una dolce assistente? Qui la dura è Petra. E Monte è quasi un "tenerone". Eppure è l'unico che riesce a far breccia nella sua corazza. Lei è brusca, sarcastica e soprattutto brutalmente sincera: non è mica facile stare vicino a chi dice sempre la verità! Mi piace anche il fatto che si vogliono bene, ma non sono innamorati, anche perché sono troppo diversi. La loro amicizia permette a ognuno dei due di vedere la vita da una prospettiva nuova, e li fa essere meno soli. Vi sembra poco?».