Paolo Bonolis: il suo romanzo «Notte Fonda» arriva a teatro?

Nel Salone d'onore della Triennale di Milano, Paolo Bonolis ha presentato il suo secondo romanzo, «Notte Fonda», edito da Rizzoli.

Il conduttore, oltre a raccontare i retroscena letterari propri del testo, ha poi disquisito sulla televisione in generale, lasciano così la porta aperta all’ipotesi di sdoganare una piece teatrale tratta dalla sua seconda fatica.

«(…) Tutto va veloce, ma la tv è di una lentezza mortale», precisa Bonolis.

«Non è una lentezza di stesura, è una lentezza comportamentale, c'è un intento conservativo in chi fa la televisione, la paura di andare oltre un confine che poi non è più accettato», ha spiegato parlando dei colleghi.

«La gente che lavora in televisione è conservativa, anche nel linguaggio, negli atteggiamenti, c'è un'affettazione, un riguardo, tutti si vogliono bene, ma non è così, io preferisco una spontaneità e personalmente nella televisione che faccio siamo molto liberi, siamo fuori dal politically correct, ma è una cosa che mi voglio concedere perché secondo me il rispetto non è in ciò che dici ma in ciò che pensi. Ciò che dici può essere vissuto come un'allegria, ciò che pensi merita tutto il rispetto».

Il primo romanzo dell’autore è stato il bestseller «Perché parlavo da solo», uscito nel 2019.

In questo secondo libro invece Bonolis racconta il dialogo profondo tra moglie e marito che spazia sui temi più disparati in un serrato ping pong verbale.