Parlare in pubblico è un'arte da imparare e mettere da parte (con questi consigli)

Di
·6 minuto per la lettura
Photo credit: sanjeri - Getty Images
Photo credit: sanjeri - Getty Images

From ELLE

La paura di parlare davanti a un pubblico più o meno numeroso, a volte, diventa un ostacolo insormontabile. Ma di insormontabile nella vita non c’è quasi niente e, seguendo alcuni semplici consigli, potrai superare qualsiasi scoglio psicologico e sarai in grado di parlare in pubblico senza timore di emozionarti.

Mani sudate, volto che arrossisce, voce che balbetta, attacchi di panico, aria che manca sono solo alcuni dei sintomi che colpiscono alcune persone e che soffrono di questo timore e fanno fatica a interagire con gli altri. Per qualcuno può sembrare una montagna da scalare anche il solo dover affrontare un colloquio di lavoro o dover esprimere concetti davanti a un gruppo di conoscenti, colleghi o amici. E questo è veramente penalizzante.

Nei casi più gravi questa è una vera e propria fobia riconosciuta come ansia di parlare in pubblico dovuta a vari fattori: paura di essere giudicati, di commettere errori, di deludere. Ma... niente paura (è il caso di dirlo!). Ecco alcuni utili consigli, trucchi, segreti del public speaking: fanne tesoro, provali magari in contesti meno ufficiali e con gruppi ristretti (con amici prima, con colleghi poi) e poi mettili in pratica davanti alla platea. Sarà un successo!

L'arte di parlare in pubblico

Innanzitutto devi conoscere bene l’argomento di cui parlerai in pubblico. Prepararsi a dovere, conoscere tutte o tante sfaccettature della materia in questione è sicuramente un passo importante per trovare quella sicurezza necessaria per poter affrontare un discorso ed evitare il panico, evitare di impappinarsi e quindi di fallire. Provare e riprovare il discorso è una buona pratica, ma non bisogna esagerare per non arrivare al punto di doversi ricordare tutto a memoria e ritrovarsi letteralmente senza parole qualora si dimentichino alcuni termini. Bisogna poi conoscere il tipo di pubblico col quale ci si rapporta per usare il linguaggio più appropriato, con una terminologia adeguata.

Concentrazione, prima di tutto

La concentrazione è importante in tutte le attività perché permette di focalizzare l’attenzione su una determinata azione e di avere poi la carica giusta una volta sul palco. La concentrazione va allenata per far sì che, nel momento giusto, ci aiuti ad avere performance migliori. Le tecniche per migliorare il grado di concentrazione sono tante: una può essere quella di usare la musica. Pochi minuti prima di parlare prova a estraniarti e concentrati ascoltando musica. Isolati, metti le cuffiette e fai partire una playlist dove avrai inserito canzoni con un ritmo piuttosto rilassante e altre con un ritmo energico, così da presentarti concentrata, ma anche bella carica sul palco o nella sala dove devi parlare.

Photo credit: MOAimage - Getty Images
Photo credit: MOAimage - Getty Images

La presenza? Importantissima

L’abito fa il monaco? Sì, soprattutto se si hanno problemi a parlare davanti al pubblico. Benché qualcuno la pensi diversamente, avere un aspetto curato e riposato trasmette subito una buona impressione ai presenti che saranno pronti a sentire cosa hai da comunicare loro senza giudicarti per altri fattori se non per quel che dici. Evita quindi un abbigliamento sgargiante ed esagerato, accessori che possono portare a giudizi da parte della platea di pubblico. Entra in scena con un piglio sicuro, un bel sorriso, un saluto cordiale. Rompi il ghiaccio. La prima impressione è quella che conta, si usa dire... Non sbagliare la prima mossa e sarai già a metà dell’opera. D’altronde Oscar Wilde diceva che "Non c'è mai una seconda occasione per fare una buona impressione la prima volta".

L’alimentazione è essenziale

Innanzitutto è bene non appesantirsi troppo prima di dover parlare davanti al pubblico. Il rischio è quello di appesantirsi anche i pensieri e, se sopraggiunge anche solo una leggera sonnolenza, la lingua e il cervello cominciano a impastarsi e i pensieri escono un po' al rallenty. Quindi un pasto leggero o una barretta energetica possono essere la soluzione ideale.

Think Positive: pensa positivo!

Questo è uno status mentale che va bene per affrontare parecchie situazioni di tutti i giorni. Pensare che qualcosa possa andare male, non aiuta a trovare quella sicurezza necessaria per sviluppare un discorso ampio, completo e articolato. Quindi, tieni la mente sgombra da pensieri negativi e prova a pensare alla gioia che proverai alla fine della giornata quando, dopo una standing ovation per il tuo discorso, ti sentirai fiera di te.

Photo credit: tomazl - Getty Images
Photo credit: tomazl - Getty Images

Esercizi per parlare in pubblico

Quando vai in scena ci sei solo tu, il tuo discorso e i tuoi interlocutori. Prova una tecnica usata anche nello sport: un buon istruttore, un buon allenatore, un buon tecnico insegna ai suoi allievi a estraniarsi dai problemi personali quando scende in campo o inizia una performance sportiva. I giocatori professionisti ma anche i dilettanti più bravi quando scendono nelle arene sportive non badano affatto o quasi a quel che fa il pubblico. Fallo anche tu, guarda avanti, concentrati su quel che devi dire ed esprimi i concetti nel modo più naturale possibile.

Tecniche per parlare in pubblico

Fai una scaletta delle cose da dire. Tenere in mano una cartelletta con un foglio in cui sono segnati i punti principali del tuo discorso non è di certo un oltraggio: lo fa chiunque, dai giornalisti agli speaker più famosi. Di certo non devi leggere tutto il tuo discorso, chi va a braccio è sicuramente più apprezzato, ma avere una linea guida aiuta a non dimenticare nulla e permette a di avere più sicurezza in caso di un improvviso calo di memoria o di una interruzione non programmata.

Le pause sono importanti tanto quanto il ritmo e il volume della voce. I tempi, per una comunicazione efficace, sono essenziali soprattutto per creare empatia con le persone che hai di fronte. Usa le pause per sottolineare alcuni aspetti, gioca con il ritmo per creare una conversazione piacevole, non "mangiarti" le parole e non parlare troppo velocemente. I primi secondi sono importanti per rompere il ghiaccio. Incominciare bene vuol dire preparare bene l’attacco, la sicurezza in un discorso la si trova strada facendo, secondo dopo secondo. Prepara l’incipit del tuo discorso, nei primi secondi puoi scegliere se dire una frase a effetto e svilupparla con attenzione, rivolgere una domanda al pubblico per creare interazione o se raccontare qualcosa di personale per rompere il ghiaccio, magari interagendo subito con i presenti. Poi tutto scorrerà liscio, fidati di te.

Photo credit: piranka - Getty Images
Photo credit: piranka - Getty Images

Una conclusione da applausi

Il finale è importante, nei film, nei racconti, nelle favole, nelle avventure, nelle storie. Sempre. E quindi anche nel tuo discorso. Pensa a un finale interessante o comunque a una conclusione che possa chiudere al meglio il tuo discorso, perché sarà ciò che più rimarrà nella testa di chi ti ha ascoltato e quindi un bel finale è essenziale per uscire con una standing ovation.