Parliamone, esiste una ricetta che sappia di estate e felicità più di quella della piadina romagnola?

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Photo credit: Courtesy of Unsplash - Louis Hansel
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Se vi dicessimo che c’è un cibo a cui Virgilio e Pascoli hanno dedicato versi e per cui Samuele Bersani e Raoul Casadei hanno intonato strofe di canzoni? Incredibile ma vero, si tratta della piadina romagnola! La storia della piadina romagnola inizia in epoca Etrusca quando, nella zona dell'attuale Romagna, venne creato il primo antenato della piadina. Dalla forma circolare e fatto di farina grezza e cereali, questo sostituto del pane venne addirittura decantato nell'Eneide di Virgilio e da Giovanni Pascoli, a cui si deve l'italianizzazione del termine "piè" in "piada" – il "pane piatto" amato dai romagnoli. La piadina diventò popolarissima in epoca Medievale, in quanto permetteva di sfuggire alla rigida tassazione sul pane. Originariamente la ricetta della vera piadina romagnola si componeva di semplice farina di frumento, strutto, acqua e sale: la piadina romagnola con strutto diventa poi un classico nella prima metà del Novecento; era più larga, per poter essere condivisa con i numerosi componenti della famiglia – all'epoca, non si usava certo sperimentare, come facciamo oggi, con la piadina romagnola con lievito madre! Vediamo insieme come fare la piadina romagnola artigianale: la vera ricetta della piadina romagnola è semplicissima da fare e salverà ogni vostro pranzo in famiglia o cena tra amici!

Piadina romagnola: ricetta tradizionale

La ricetta originale della piadina romagnola prevede pochissimi ingredienti: questa piadina romagnola con bicarbonato è facilissima da realizzare ed è una gustosissima base per sbizzarrirsi nel mondo della piadina romagnola e farciture! Ecco come fare la piadina romagnola, grazie a questa ricetta per una piadina romagnola veloce e semplicissima:

Ingredienti per la piadina romagnola fatta in casa:

  • 500 gr di farina 00

  • 50 gr di strutto

  • 1 pizzico bicarbonato

  • acqua tiepida e sale q.b.

Photo credit: Courtesy of Unsplash - Usman Yousaf
Photo credit: Courtesy of Unsplash - Usman Yousaf

Procedimento:

  1. Facciamo sciogliere un pizzico di sale in acqua rigorosamente tiepieda

  2. In una bacinella versiamo la nostra farina, un pizzico di bicarbonato, lo strutto e l'acqua tiepida, salata; mescoliamo fino all'ottenimento di un composto liscio ed elastico: sarà pronto quando il composto non si attaccherà più alle dita

  3. Se necessario, aggiungiamo della farina alla base della bacinella, sotto il nostro impasto; copriamo la bacinella con un canovaccio pulito e lasciamo riposare il tutto per 30 - 35 minuti circa

  4. Terminato il riposo, dividiamo il composto in 4 parti: ognuna di queste diventerà una piadina di circa 25 cm di diametro; aiutandoci con un mattarello e un piano di lavoro opportunamente infarinato, stendiamo ogni pallina fino a creare una sfoglia circolare bassa

  5. A questo punto scaldiamo la padella, che dovrà essere quanto più larga e bassa possibile (l'ideale sarebbe l'utilizzo della tipica padella in ghisa romagnola); mettiamo un goccio d'olio e la prima piadina a scaldare: si tratta di un procedimento molto veloce, che richiede attenzione per evitare spiacevoli bruciature. In un minuto la piadina sarà pronta!

A questo punto, una domanda sorge spontanea: come farcire la piadina romagnola? C’è da sbizzarrirsi! Il grande classico romagnolo prevede prosciutto crudo, formaggio squacquerone e rucola, ma le alternative sono infinite: dalle opzioni vegetariane (freschissima la piadina con prosciutto cotto, formaggio brie e verdure alla piastra) a quelle più caserecce (con culatello di zibello e formaggio), per non parlare di quelle dolci (con nutella, fragole e crema chantilly)... impossibile resistere!