Pellegrinaggi e Covid. Deserte le città santuario, resiste il cammino "solitario"

Ilaria Betti
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Getty (Photo: Julian Kumar via Getty Images)
Getty (Photo: Julian Kumar via Getty Images)

“L’Italia è un Paese che vive di turismo. E il turismo è fatto anche di pellegrinaggi. Quando si parla di viaggi, si pensa sempre alle vacanze nei posti più blasonati, invece esiste anche questo tipo di turismo, il turismo religioso, che un tempo era una miniera d’oro, e che oggi è stato completamente azzerato”: a parlare è Francesco Rusconi, direttore della Rusconi Viaggi, agenzia specializzata nell’organizzazione di pellegrinaggi in Italia e nel mondo, uno dei tanti operatori storici del settore travolti dalla crisi. “Fino a prima della pandemia, ogni parrocchia d’Italia organizzava almeno un pellegrinaggio all’anno. Pensiamo a Lourdes e a Medjugorje, ma anche a Roma, ai nostri San Giovanni Rotondo, Loreto, Assisi etc. Era un afflusso enorme di turisti”, ci racconta. Oggi le prenotazioni sono cadute a picco e quelle poche che c’erano per il 2021 sono state rinviate, a causa della situazione incerta. L’unico barlume di speranza lo tengono acceso i cammini, come il cammino di Santiago de Compostela, che continua ad attrarre turisti: “I cammini sono il viaggio spirituale del futuro perché, in marcia, da soli, è più facile praticare il distanziamento”, afferma Rusconi.

Ma quanto vale il turismo religioso? Secondo gli ultimi dati prodotti da UNWTO, Isnart e Aorlha, 1 turista su 5 viaggia per motivi di fede per un totale di ben 330 milioni nel mondo. Stando all’indagine “Italia destinazione turistica 2017”, condotta da ISNART l’Istituto nazionale sulle ricerche turistiche e Unioncamere, sono stati stimati circa 3 milioni di turisti religiosi in Italia per un totale di 8,6 milioni di presenze all’anno. Si stima inoltre che negli ultimi 6 anni il turismo religioso abbia inciso in Italia tra l’1% e il 4% del totale delle presenze. La stessa indagine rivela che il 59% dei turisti religiosi &...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.